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Monumento Nazionale all'Artigliere da Montagna.

Monumento Nazionale all'Artigliere da Montagna. In onore ed a ricordo dell’eroismo e dei sacrifici degli artiglieri da montagna e con la collaborazione di tutti i “montagnini d’Italia reduci della 2^ G.M., nel 1951 fu eretto a Torino il “Monumento Nazionale all’Artigliere da Montagna”, opera egregia del Prof. Giorgio RIGOTTI, proprio sugli spalti della Cittadella legata all’epico Nome di Pietro Micca. Per motivi di stabilità del suolo, nel corso degli anni si rese necessario individuare una diversa collocazione e la scelta, quanto mai opportuna, cadde sulla Caserma “Lamarmora” di Corso Vittorio Emanuele II dove, nel 1877, si erano costituite le prime batterie della Specialità e dove ebbe sede il 1° Rgt. a. mon. dalla costituzione (1887) fino al 1943. Il Monumento fu trasferito nel 1977 ( 90° anniversario della costituzione della Specialità ) e, per evidenziare la caratteristica dell’unicità del Monumento Nazionale, fu presa la decisione di inaugurarlo nella sua nuova dislocazione il 15 maggio del 1977, in concomitanza con la 50^ Adunata Nazionale Monumento all'Artigliere da Montagna dell’A.N.A. ed alla presenza delle Bandiere dei disciolti sei Reggimenti della Specialità. Nella stessa occasione il Municipio di Torino decise di dedicare agli artiglieri da montagna il giardino antistante la Caserma dandogli la denominazione di “Giardino degli Artiglieri da Montagna” ed installando un’apposta Lapide. Per necessità di assestamento urbanistico, però, nel 1989 è stato necessario ricollocare il Monumento ad alcune centinaia di metri, sempre nell’area del “Giardino degli Artiglieri da Montagna”, prevedendone prima lo smontaggio e poi la ricostruzione nel nuovo sito. Il “Nucleo 75/13” della Sezione A.N.A. di Torino volle ancora una volta riaffermare il sentimento di onore e del ricordo per i sacrifici e l’eroismo degli appartenenti alla Specialità sollecitando la ricostruzione di precipua competenza del Comune di Torino e promuovendo, con il determinante sostegno della Regione Militare Nord Ovest, una degna Cerimonia per la reinaugurazione del Monumento. La Cerimonia si svolse il 15 giugno 1991 con l’attiva partecipazione degli Artiglieri da Montagna, dell’A.N.A. e dell’A.N.Art.I. ed alla presenza della Bandiera di Guerra del glorioso Gruppo a. mon. “Aosta”, del Sindaco di Torino on. Valerio ZANONE, del Comandante della R.M.N.O. Gen. C.A. Corrado RAGGI, del Gen. C.A. Enrico RAMELLA, delle Rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e di molti Cittadini. Ha officiato la S. Messa l’Ordinario Militare Arcivescovo Mons. Giovanni MARRA ed ha tenuto L’Orazione Ufficiale il Gen. C.A. Giorgio DONATI, Comandante pro-tempore delle F.T.A.S.E.. Purtroppo, nel 2006, il cedimento del terreno circostante ha provocato una preoccupante inclinazione del Monumento e si è reso indispensabile un ulteriore spostamento dell’Opera, anche se solo di alcuni metri più avanti, sempre nell’angolo di Corso Vittorio Emanuele II con Corso Ferrucci. Il “Nucleo 75/13”, confermando lo spirito ed i sentimenti del 1989 ha costantemente sollecitato il Comune di Torino per una rapida ricostruzione del Monumento e, con il sostegno incondizionato del Comando Regione Militare Nord e della Sezione A.N.A. di Torino, ha promosso una ulteriore degna Cerimonia di reinaugurazione che si è svolta il 4 dicembre 2010 in coincidenza con la Ricorrenza di S. Barbara. Con una Cerimonia sobria ed essenziale e con la significativa presenza del Gonfalone della Città di Torino - decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare - accompagnato dai Gonfaloni della Provincia di Torino e della Regione Piemonte, di numerosissimi Labari e Gagliardetti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma di Torino e dintorni, di un Reparto in armi del 1° Rgt. a. mon., di una Rappresentaza dei S.Ten. di artiglieria e genio della Scuola di Applicazione e Studi Militari dell’Esercito nonché di una folta partecipazione di Artiglieri di tutti i gradi dell’A.N.Art. I., del Nucleo 75/13 e di Cittadini. Presenti le più alte Autorità Civili e Militari della Città di Torino, del Comandante della B. alp. Taurinense, del Presidente Nazionale dell’A.N.Art.I. e del Rappresentante del Presidente Nazionale dell’A.N.A., sono stati resi gli onori al Capo di Stato Maggiore del Comando Forze Operative Terrestri Gen. D. Giorgio BATTISTI. Dopo la Benedizione del Monumento hanno preso la parola il Rappresentante del Nucleo 75/13, Promotore della Cerimonia, Gen.B.(ris.) Giorgio MARCHETTI di MURIAGLIO, il Rappresentante del Sindaco di Torino Consigliere V. BOERO ed il Gen. D. G. BATTISTI. Sono stati quindi resi gli Onori ai Caduti ed, infine, sono stati consegnati tre premi della Fondazione “Caduti par la Patria del 1° e 4° Rgt. a. mon.” ad altrettanti militari del 1° Rgt. a. mon. meritevoli nello svolgimento dei propri compiti in territorio nazionale ed in Afganistan. Si è trattato di un avvenimento patriottico che precede i grandi Eventi del 2011 in Torino e che ha ricevuto il Patrocinio delle Istituzioni e del “Comitato Torino 150”. e.p. Il giorno della reinaugurazione Lapide nel “Giardino degli Artiglieri da Montagna” >>> Torna all'indice di A.N.Art.I & ARTE <<< Informazioni e contatti Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia Presidenza Nazionale (Direzione e Redazione del Periodico dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia) Via Aureliana, 25 - 00187 ROMA Tel. 06.4814046 - 06.47355524 - Fax 06.4814046 - 06.47355524 (dalle ore 12,00 alle ore 9,00 del giorno successivo) E-mail: associazionenazionaleart@tin.it