Sabato 5 ottobre 2024 ore 17 Sala ATL - Piazza Rolle,
Lanzo Torinese
In allegato :
Mappa per raggiungere P.zza Rolle - Lanzo
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTIGLIERI D’ITALIA Sezione Provinciale di Torino - ( “Gen. Alessandro Goria di Dusino”) - Corso Kossuth 50 int.14 - 10132 Torino Tel. 011/ 817.05.60 (Ufficio segreteria: il martedì e giovedì dalle ore 15,15 alle ore 17,15) (Servizio di segreteria telefonica) - E-mail: anartitorino@libero.it - (Portale web istituzionale )
Sabato 5 ottobre 2024 ore 17 Sala ATL - Piazza Rolle,
Lanzo Torinese
In allegato :
Mappa per raggiungere P.zza Rolle - Lanzo
ll Presidente Gen. Cinaglia rende noto che, alle ore 14,30 del 19 settembre p.v. presso la nostra sede sociale, il Presidente Nazionale A.N.Art.I.. Gen. Genta consegnerà la Targa con la quale la Sezione di Torino viene formalmente riconosciuta quale erede del Comitato costituito per la realizzazione del Monumento Nazionale all'Artiglieria.
Sarà l'occasione buona per presentarci al Presidente ed alle autorità locali in modo "massiccio".
L'incontro sarà breve e terminerà con un sobrio rinfresco.
Si auspica la presenza di un massiccio numero di soci e socie, non necessariamente in uniforme sociale, che confermi l'aspettativa di tutti noi di questo atteso riconoscimento. Gradito un cortese urgente assenso.
La segreteria
A.N.Art .I - Torino
SEZIONE PROVINCIALE A.N.Art.I. TORINO
In occasione del Centenario dell' A.N.A. con invito da parte del Capogruppo Alpini Carlo PREZZI, l'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia della Sezione provinciale di Torino, presenzierà in occasione del Centenario del Gruppo A.N.A di Ciriè.
Domenica 29 Settembre 2024 presso la Città di Ciriè, con ritrovo al Palazzo dei Marchesi DORIA
Sarà presente il Labaro della Sezione di Torino con : l'Alfiere Art. Antonio RISCINO ed una rappresentanza composta dall'Art. Claudio FABBRETTI, l'Art. Adriano ZANETTI, Art. Paolo FERRARESE, Art. Antonio CARUSO
Palazzo Marchesi DORIA - Città di Ciriè
PROGRAMMA
Ore 8,30 Accoglienza dei partecipanti nel cortile di Palazzo Doria di via Martiri della Libertà (numero civico 33)
Ore 9,45 : ammassamento viale Martiri della Libertà
Ore 9,45 : inserimento nello schieramento il Vessillo della Sezione Nazionale Alpini di Torino
Ore 9,55 : alza bandiera
Ore 10,00 : partenza accompagnati dalla Fanfara alpina Taurinense e dal Gruppo Storico "MILITARIA 1848-1918"
Svolgimento lungo le vie del centro cittadino.
Arrivo in P.zza DORIA, davanti al Monumento ai Caduti.
P.zza Doria - Monumento ai Caduti - Ciriè
Segue programma :
Cerimonia ufficiale:
- Onori alla bandiera
- Deposizione corona d'alloro con onori ai Caduti
- Discorsi ufficiali
- Consegna da parte del Sindaco Loredana Devietti della Cittadinanza Onoraria alla Brigata Alpina Taurinense - Santa Messa e benedizione del Gagliardetto A.N.A.. del Centenario -
- Onori finali al Vessillo sezionale che lascia lo schieramento
- Scioglimento cerimonia
AVVISO
COMUNICAZIONE DEL 13/09/2024 : POSTI ESAURITI AL RANCIO PRESSO ISTITUTO TROGLIA
PER CHI DESIDERA PUO' INVECE PRENOTARE PRESSO SOCIETA' OPERARIA VIA MATTEOTTI ( non lontano dalla cerimonia )
contattare al numero seguente numero di telefono per prenotazione :
contatti
0112632987 - 3290122686
SITO SOCIETA' OPERAIA : https://www.societaoperaiacirie.it/
Per informazioni riguardo la Ceromonia :
Mappa per raggiungere il luogo della Cerimonia :
Per chi raggiunge Ciriè con il treno consultare Orario Ferrovie dello Stato per Domenica 29 Settembre 2024
Torino - Ciriè / Ciriè - Torino un treno ogni mezz'ora ( andata e ritorno)
PARCHEGGI -
Giorni Festivi i parcheggi sono gratis, inoltre si può parcheggiare nelle vie limitrofe del palazzo DORIA - Per chi arriva da Torino/Caselle : al passaggio a livello, mantenendo la direzione, si può prendere via Dante per raggiungere il luogo della Cerimonia : vedasi mappa
https://lombardo-geosystems.it/mappa/parcheggi/Ciri%C3%A8/
"È gradita la massima partecipazione. Eventuali interessati dovranno segnalare il proprio nominativo: Segreteria anartitorino@libero.it entro il 25 agosto 2024 "
METZ INTERNAZIONALE FORTIFICATO
11 e 12 OTTOBRE 2024
PROGRAMMA
14/07/2024
Ottobre 11, 2024
Evento al Forte WAGNER a VERNY
Ore 9: Cerimonia di benvenuto al Fort Wagner situato a VERNY vicino a Metz
Benvenuto dei Presidenti del Freundekreis der Artillerietruppe e della Federazione Nazionale di Artiglieria
Cerimonia dei Colori
Osservazioni dei presidenti
Ore 10 Visita guidata alla Casematta 10 e saluto con la pistola
Ore 12 fine della visita e partenza per la "locanda agricola CHANTEREINE"
Pranzo insieme presso la locanda agricola CHANTEREINE a VERNEVILLE 57130
Ore 13 Ritrovo in agriturismo per un menù contadino
14:45 fine del pranzo e partenza per GRAVELOTTE
Visita del Museo della Guerra del 1870 e dell'Annessione a Gravelotte
Ore 15 Accoglienza da parte delle guide per una visita in francese e tedesco: presentazione della battaglia di Saint Privat con un'incidenza di artiglieria
Ore 17 fine della visita e trasferimento a Metz: possibilità di parcheggio di fronte al Palazzo del Governatore
Ricevimento nel Palazzo del Governatore a Metz
Ore 18 Accoglienza da parte del Governatore Generale
Aggiornamento sulla situazione delle forze armate
Aggiornamento sulla situazione del LPM
Ore 18:30 visita della "Torre dell'Inferno" nei giardini del Palazzo
Ore 19:15 ristoro
Ore 19:30 fine del ricevimento
Cena di coesione
Ore 20:30 cena al ristorante DOLCE VITA di Metz
Interventi e attività durante la cena
Ottobre 12, 2024
1. Evento al FORTE DI HACKENBERG DELLA LINEA MAGINOT
Ore 9: Benvenuti al forte
Firma del protocollo di amicizia franco-tedesco con gli "AMICI DEL FORTE"
Visita il forte
12:30 Fine del tour
Fine delle attività raggruppate e organizzate
2. Pranzo libero
Nelle vicinanze del forte sarà riservato un ristorante per coloro che desiderano pranzare in loco e che si faranno conoscere.
3. Tour autoguidato di Metz
Alcuni suggerimenti:
Ore 15 visita guidata alla Cattedrale a cura di Giuseppe Silesi
Visita autoguidata del Centre Pompidou e delle sue mostre
Fiera del Libro al Cercle mess Lasalle
Tour autoguidato della città e del suo museo
DISPOSIZIONI LOGISTICHE
1. Trasporto
- Il viaggio è tutto a carico dei partecipanti
- È possibile organizzare il carpooling
- Verranno redatte schede di percorso per gli spostamenti tra i diversi siti
- i partecipanti che si recheranno a Metz in treno da Parigi l'11 ottobre, potranno scegliere orari compatibili con l'accoglienza a Verny e il carpooling
2. Alloggio
- L'alloggio è a carico dei partecipanti
- Alcuni hotel
Hôtel de la Cathedral, 25 place de CHAMBRE (vicino alla Cattedrale e gestito da un italiano)
Hotel NOVOTEL Metz Centre Saint Jacques place des Paraiges 57000 Metz
Hotel MERCURE Metz Centre place Saint Thiebault 57000 Metz
Hotel MERCURE Grand Hotel centre cathédrale 3 rue des Clers 57000 METZ
3. Pasti
-Tutti i pasti sono a carico dei partecipanti e saranno pagati in loco: il prezzo medio a persona è di 35 euro tutto compreso
- Il 10 ottobre si può organizzare una cena informale per coloro che arrivano in questa data prima delle 20 e che si fanno conoscere.
6. Vestito
- Abito tradizionale per la cerimonia di benvenuto dell'11 ottobre a Fort Wagner
- Abbigliamento "Campagna" per le visite di venerdì 11 compreso l'incontro con il governatore e la visita del Tour d'Enfer e sabato 12 mattina.
- outfit casual per la cena
- Abbigliamento gratuito per le visite pomeridiane.
Mon général, mon cher Luigi,
Les 11 et 12 octobre 2024 à Metz, la Fédération Nationale de l’Artillerie et la Freundekreis der
Artillerietruppe organisent une rencontre sous le signe de « Metz international fortifié ».
L’artillerie de forteresse et dans la profondeur seront largement évoquées.
Nous serons ravis de te compter parmi nous ainsi qu’une délégation de l’ANARTI de Turin.
Le programme joint te donne les événements qui seront organisés lors de ces deux jours.
Les dispositions logistiques figurent aussi sur cette note. Elles concernant notamment les
transports et l’hébergement qui seront à la charge des participants.
Si tu en es d’accord, ce que je souhaite vivement, je serai intéressé par une réponse avant le
1° septembre 2024 comportant le nombre de participants ainsi que pour des raisons de
sécurité liées aux différentes visites, leur identité. Des informations complémentaires sur cet
événement à Metz pourront etre données à cette date.
Je te ferai passer dans les semaines à venir l’invitation officielle franco allemande.
Giuseppe Uzzo qui assure la liaison entre l’ANARTI et la FNA et qui nous lit est informé des
dispositions de cette invitation.
A bientôt de se revoir et bien amicalement.
Jean Pierre Meyer
Président H de la FNA
Mon général, mon cher Luigi,
L'11 e 12 ottobre 2024 a Metz, la Federazione Nazionale di Artiglieria e il Freundekreis der
Artillerietruppe organizzano un incontro sotto il segno di "Internazionale Fortificata Metz".
L'artiglieria da fortezza e in profondità saranno ampiamente discussi.
Saremo lieti di avere tra noi voi e una delegazione di ANARTI a Torino.
Il programma allegato vi dà gli eventi che verranno organizzati durante queste due giornate.
In questa nota sono incluse anche le disposizioni logistiche. Esse riguardano in particolare il
trasporto e l'alloggio che saranno a carico dei partecipanti.
Se siete d'accordo, cosa che spero vivamente, sarò interessato a una risposta prima del 1°
settembre 2024 che includa il numero di partecipanti e per motivi di sicurezza legati alle
diverse visite, la loro identità. Ulteriori informazioni su questo evento a Metz possono essere
fornite in questa data.
Nelle prossime settimane, vi trasmetterò l'invito ufficiale franco-tedesco.
Giuseppe Uzzo, che fa da tramite tra ANARTI e FNA e che ci legge, viene informato delle
disposizioni del presente invito.
A bientôt de nous revoir et bien amicalement
Jean Pierre Meyer
Presidente H della FNA
Sarà presente l'Associazione Nazionale Artiglieri della Sezione provinciale di Torino
Richiesta di 4 Volontari dell'A.N.Art.I di Torino in Uniforme Sociale
Torino Città Presidenziale
la città dove nacque il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat
Cerimonia per la consegna della targa di Città Presidenziale
19 settembre 2024 – ore 10
Sala del Consiglio Comunale – Palazzo Civico – Torino
con la presenza di
Stefano Lo Russo - Sindaco della Città di Torino
Maria Grazia Grippo - Presidente del Consiglio Comunale di Torino
Stefano Geuna - Rettore dell’Università di Torino
e la partecipazione di
Andrea Castellini – Sindaco di Stella (Savona)
la città dove nacque il Presidente della Repubblica Sandro Pertini
Claudio Raviola - Sindaco di Dogliani (Cuneo)
la città dove visse e riposano le spoglie del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi
Nicola Schellino – Sindaco di Carrù (Cuneo)
la città dove nacque il Presidente della Repubblica Luigi Einaudi
introduce
Ivan Drogo Inglese
Presidente dell’ente Stati Generali del Patrimonio Italiano
LA CITTA’ PRESIDENZIALE
La città di Torino è stata la prima capitale dello stato italiano unificato, dal 1861 al 1865. Ma verrà insignita del titolo di Città Presidenziale poiché nel 1898 vi nacque il futuro Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat. Inoltre nel 1921 diede i natali a Carla Voltolina, figlia del tenente colonnello di artiglieria e medaglia d’argento al valore militare Luigi Voltolina e di Rosa Barberis nativa di Piovà Massaia (Asti), che in seguito avrebbe sposato Sandro Pertini. Mentre negli anni ’40 Luigi Einaudi fu rettore dell’Università di Torino la stessa dove lui conseguì la laurea in giurisprudenza, dove Giuseppe Saragat conseguì la laurea in studi commerciali e dove Carla Voltolina conseguì la laurea in psicologia.
LE INTITOLAZIONI
La città di Torino ha omaggiato alcuni Presidenti della Repubblica Italiana.
L’Aeroporto di Torino Caselle è intitolato al Presidente della Repubblica Sandro Pertini.
Un corso è stato intitolato al Presidente Enrico De Nicola, uno al Presidente Luigi
Einaudi ed un giardino al Presidente Giuseppe Saragat.
LA LAUREA DEL PRESIDENTE
Per l’occasione l’archivio storico dell’Università di Torino esporrà i documenti originali di laurea di Giuseppe Saragat.
IL GONFALONE
guardia d’onore della Polizia Municipale
Art. 727. (( (Abbandono di animali).)) ((Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattivita' e' punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze)).
FONTE https://www.associazioneapaca.eu/i-cani-nella-grande-guerra-il-cane-ambulanza/
I tornava dal conduttore che gli metteva il guinzaglio per essere condotto dal soldato ferito. I tedeschi predisponevanl cane sanitario – chiamato all’inizio del secolo scorso anche cane “ambulanza” o cane “infermiere” – accompagnava i barellanti e cercava attorno al conduttore in un raggio di 200 metri, un’operazione che andava fatta di notte e in silenzio. Quando il cane trovava un ferito, riportava un oggetto appartenente al soldato oppure abbaiava in maniera soffocata, facendo capire che la ricerca era andata a buon fine. A quel puntoo nella divisa un pezzo di stoffa che, in caso di ritrovamento, il cane strappava consegnandolo al cduceonnte cinofilo.
di questi cani furono anche in grado di salvare i soldati feriti trascinandoli fino alle proprie linee: il Alcuniferito poteva, infatti, attaccarsi a un corto guinzaglio collegato all’imbragatura e farsi trascinare. Prusco, un cane della Croce Rossa francese in un solo giorno salvò oltre 100 soldati feriti, alcuni dei quali trascinandoli di peso.
La veterinaria militare italiana (che nel periodo di massimo impegno contò ben 2800 ufficiali mobilitati, di cui 2600 provenienti dal congedo) dichiarò 600mila interventi chirurgici su quadrupedi feriti o ammalati e 260mila ricoveri. La contabilità dei decessi registrò, invece, 76.000 perdite complessive e tra queste vittime ci sono naturalmente anche i cani.
Ma come si arrivò all’arruolamento dei cani in Croce Rossa?
Tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, l’attenzione di alcuni eserciti europei (Germania, Austria, Francia, Gran Bretagna, Italia,) si riversò sui “dispersi” nelle guerre che erano state combattute nei decenni precedenti: il numero elevato di soldati, probabilmente solo feriti, che nessuno aveva potuto scoprire e soccorrere, spinse alcuni ufficiali a proporre come soluzione al problema l’impiego dei cani. Centri di selezione e addestramento nacquero anche in Italia: agli inizi del Novecento una commissione dell’esercito italiano venne inviata al monastero valdostano sul Mont-Joix per vedere come venivano addestrati i cani dell’Ospizio di San Bernardo. Su indicazione di questa commissione venne acquistato un certo numero di Collie: dalla scuola romana – dopo un paio di prove importanti vicino a Quero (Bl) – partiranno alla volta di Corea, Manciuria e Siberia i cani che – insieme a quelli provenienti da Austria, Olanda, Spagna e Svezia – , per la prima volta nella storia, saranno impiegati in guerra come cani infermieri.
E i cani infermieri erano diversi dal “cane da guerra” che gli eserciti utilizzavano nel servizio di sentinella, di portaordini, di esploratore o per traino. In “The Outlook” pubblicato nel 1907, W.G.Fitzgerald a proposito del cane sanitario scrive: “che non fosse sicuro utilizzare un cane per un lavoro diverso era stato visto nelle ultime grandi manovre tedesche, quando ad un cane ambulanza era stato affidato un messaggio e lui, dopo aver trovato un uomo ferito sul serio per essere stato disarcionato e calpestato in una carica di cavalleria, gli rimase pateticamente vicino, dimenticando completamente il vero compito per cui era stato mandato!”
Fra i due conflitti, il programma sui cani da guerra conobbe un ulteriore sviluppo. Alla fine degli anni ’30 esisteva un Centro militare apposito presso l’XI Corpo d’Armata di Udine.
Qui si selezionavano e addestravano con grande cura solamente pastori tedeschi, destinandoli soprattutto al collegamento, alla guida e al trasporto di ordini, divisi rigorosamente per il tipo di impiego.
Aumentarono anche i requisiti per il personale addetto, che doveva essere “volontario e volonteroso, di buon carattere, senza precedenti politici o penali, alfabetizzato e unicamente dedito alla cura del cane”.
Per le bestie furono ideati anche specifici ricoveri antigas, essendo poco pratico provvedere ad apposite maschere.