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giovedì 19 settembre 2024

Torino - 19 Settembre 2024 - Presso la Sezione provinciale A.N.Art.I di Corso Kossut la Consegna targa del Centenario del Monumento all'Arma di Artiglieria - da parte del presidente nazionale Gen Pier Luigi Genta .


TORINO  - 19 SETTEBRE 2024  

IL Presidente Nazionale  A.N.Art.I.. Gen. GENTA  in data Domenica 19 Settembre 2024,  ha consegato  la Targa al Gen. Luigi CINAGLIA  presidente della sezione di Torino. 

 La Sezione di Torino viene formalmente riconosciuta quale erede del Comitato costituito per la realizzazione del Monumento Nazionale all'Artiglieria. 

(Torino, 29 maggio 1923 - 29 Maggio 2023





Il Presidente Nazionale  Gen. Pierluigi GENTA  presso la  Sezione provinciale di Torino , 

 alla presenza  del  Presidente Gen. Luigi CINAGLIA dell'A.N.Art.I di Torino, dell'Assessore Marrone e della Consigliera Pentenero della Regione Piemonte e del Ten.Col.Frascella in rappresentanza del Cte della Scuola di Applicazione

Il Gen Pierluigi GENTA consegna la targa del Centenario 



Il  Centenario del Monumento all'Arma di  Artiglieria 













A.N.Art.I : Torino, Città Presidenziale, che fu prima capitale dello Stato Italiano - Cermonia alla presenza del Presidente Nazionale A.N.Art.I Gen. Pier Luigi GENTA , del Presidente Gen Luigi CINAGLIA e Soci dell'A.N.Art.I di Torino

Torino,  "CITTA'  PRESIDENZIALE " che fu prima capitale dello Stato Italiano 

Giovedì 19 Settembre, alla presenza del Presidente  Nazionale Gen.Pierluigi GENTA ed alla presenza del Gen. Luigi CINAGLIA dell'A.N.Art.I della Sezione di Torino, insieme al Gen. Antonio PULIATTI e degli Artiglieri Claudio FABBRETTI, Antonio RISCINO.

 Cerimonia tenutasi presso la SALA ROSSA del Palazzo di Città.

Invece presso  il piazzale  interno sottostante alla Sala Rossa, durante la Cerimonia, erano  in  servizio per i visitatori e scolaresche:  l'Art. Claudio FABBRETTI e l'Art. Antonio RISCINO, per domande sulle auto in mostra  d'epoca, nel piazzale  l'auto presidenziale del Presidente SARAGAT, una Moto GUZZI in dotazione ai Corazzieri .

I visitatori alla presenza degli Artiglieri in servizio nel piazzale sottostante, incuriositi, oltre alle domande sulla Cerimonia, hanno avuto modo di avere delucidazioni sulle specialità dell'Arma di ARTIGLIERIA.

N.B. 

PRESENTE IL TG7 PIEMONTE  alla cerimonia  presso la SALA ROSSA, : consultare l'orario del notiziario del 19 Settembre 2014

https://www.rete7.cloud/guida-tv/  > programmi ed orari delle trasmissioni <

 

In foto da sinistra a destra :

 Il Presidente della Sezione provinciale A.N.Art.I di Torino  Gen.Luigi CINAGLIA , Il Presidente Nazionale A.N.Art.I Pieluigi GENTA (sede nazionale di Roma),  L'Art. Claudio FABBRETTI (già del Rgt. a cavallo delle Voloire) ed Il Gen. Antonio PULIATTI - Presso la SALA ROSSA di Torino 


Filmato Youtube della  Cerimonia in sintesi 


  Nelle due foto : Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo durante l'intervento alla Ceromonia 




 
Sopra : l'auto LANCIA utilizzata per il Presidente SARAGAT  della Repubblica  Italiana 
 

Sopra : Moto Guzzi utilizzata all'epoca  dai
 Corazzieri a scorta del Presidente della Reppubbica Italiana 


La Città di Torino  fu la prima capitale dello stato italiano unificato dal 1861 al 1865, è STATA insignita del titolo di “Città Presidenziale” in una cerimonia che si è tenuta Giovedì  19 settembre 2024 presso  Rossa del Palazzo di Città.

Hanno celebrato l'evento, importante legame di Torino con la figura di Giuseppe Saragat, nato nel capoluogo regionale il 19 settembre 1898 e diventato poi il quinto presidente della Repubblica.

Sempre a Torino, nel 1921, nacque Carla Voltolina, moglie di Sandro Pertini mentre negli anni ’40 un altro presidente, Luigi Einaudi, nativo di Carrù, divenne rettore dell’Università, contribuendo al prestigio accademico della città.

Durante la cerimonia, l’archivio storico dell’Università di Torino ha esposto nella Sala dei Marmi documenti originali di laurea di Giuseppe Saragat e pagine dei quotidiani dell’epoca che testimoniano le cronache politiche che portarono all’elezione di un Presidente della Repubblica di Torino.

Come ha dichiarato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, nella videointervista pubblicata sul canale YouTube di ANCI Piemonte: “Si tratta di un riconoscimento molto importante a testimonianza dei valori repubblicani che legano la città a una delle istituzioni più importanti della Repubblica Italiana, la Presidenza”.



                                                            Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo




martedì 17 settembre 2024

Associazione A.N.Art.I di Torino - LE DIVISE DELLE DONNE NELL'ESERCITO 1848 - 1945 - IN MOSTRA A TORINO - di Pier Carlo Sommo

Un particolare ringraziamento al nostro socio Pier Carlo Sommo per l'articolo inviato all'A.N.Art.I della Sezione provinciale di TORINO 

Per tutte le altre foto non inserite nel blog, consultare cliccando il seguente  link : LE DIVISE DELLE DONNE NELL'ESERCITO 1848-1945 IN MOSTRA A TORINO - viavaiblog.it


Mostra “IL BIANCO, IL ROSSO, IL VERDE … IL ROSA” Mastio della Cittadella, Corso Galileo Ferraris 0, Torino

Da 16 al 24 settembre 2024  orari: Mattino: dalle 10.00 alle 12.00 Pomeriggio: dalle 15.00 alle 19.00 (con ultimo afflusso alle 18.30)

Sono organizzate al mattino e su prenotazione all’indirizzo mail  anartitorino@gmail.com  visite guidate per studenti delle Scuole Medie Secondarie di primo e secondo grado





Presenti all’innaugurazione il  Gen. Luigi Cinaglia presidente ANARTI Torino e l’Ass. Regionale Maurizio Marrone, tra di loro la divisa  delle CAF Regio Esercito (1944-1945)



di Pier Carlo Sommo

In Italia la presenza femminile nelle Forze Armate oggi è una realtà consolidata. Dal  1999 le donne hanno la possibilità di arruolarsi nell’Esercito, nell’Aeronautica, nella Marina o nell’Arma dei Carabinieri. Lassenza di preclusioni di incarichi e di impieghi, oltre che di ruolo o di categorie, rende il modello di reclutamento italiano tra i più avanzati del mondo, per quanto riguarda le pari opportunitàAttualmente Forze Armate e Carabinieri, registrano la presenza di oltre 20 mila unità di personale militare femminile (quasi il 7,5 per cento del totale del personale militare). Ma il ruolo delle donne nelle Forze Armate italiane, anche se poco conosciuto, ha una storia molto più lunga. Una mostra, che ripercorre le tappe di questa storia, è stata organizzata dal Museo Storico Nazionale di Artiglieria  e la Sezione Provinciale di Torino  dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia  in collaborazione con il Gruppo Storico “Militaria 1848-1945”, presso il Mastio della Cittadella, (Corso Galileo Ferraris 0, Torino).

La rassegna che si intitola  “IL BIANCO, IL ROSSO, IL VERDE … IL ROSA” espone le uniformi più significative delle donne, dal 1848 al 1945. La mostra inizia dal Risorgimento, quando nell’organico dell’Esercito del Regno di Sardegna era presente la figura della vivandiera o cantiniera.  La loro posizione era analoga a quella del capo armaiolo, del capo sarto e del capo calzolaio, artigiani militarizzati. L’ordinamento vigente durante la prima guerra d’indipendenza ne prevedeva una per ogni battaglione di fanteria e due per ogni reggimento di artiglieria e cavalleria. Dalla seconda guerra d’indipendenza in poi, ogni reggimento di fanteria ne ebbe due, sino al 1866. Durante la battaglia di San Martino due vivandiere che si distinsero nel soccorso e nell’evacuazione dei feriti,  furono decorate al Valor Militare, Serafina Donadei e Maddalena Donadoni Giudici. Nel 1873 con la Riforma Ricotti dell’Esercito queste figure scomparvero e caddero nell’oblio.

La prima guerra mondiale travolse tutto il Paese e mutò profondamente il ruolo delle donne che non combatterono in prima persona, ma ugualmente diedero un apporto assolutamente fondamentale allo sforzo bellico. La Grande Guerra rappresentò l’inizio del cambiamento di ruolo nella società. In quel tempo non potevano votare, avevano pochi diritti civili, scarso accesso alle libere professioni, sostanzialmente ancora subordinate a padri e mariti.

La mobilitazione femminile si manifestò in due modalità: l’assistenza e il lavoro sostitutivo dei combattenti.  Affiancarono il personale maschile o sostituirono gli uomini al fronte lavorando nell’industria bellica, come braccianti agricole, cuoche, telegrafiste, dattilografe, postine, tranviere, continuando nello stesso tempo a svolgere le mansioni domestiche. Le donne si ritrovarono a svolgere mansioni inedite, mettendo in discussione modelli di comportamento che parevano immutabili.

Una profonda e irreversibile rivoluzione nelle relazioni fra generi in una società in cui il lavoro delle donne era ancora un’eccezione. In numero minore furono le donne ammesse nelle zone di guerra, a partire dal prezioso ruolo assistenziale di circa 10.000 crocerossine. Vi furono anche 45 donne medico (la metà di quelle allora laureate in medicina) che si arruolarono volontarie nel Regio Esercito e vennero reclutate come ufficiali medici.

Un particolare caso quello delle “portatrici carniche”, furono 1454 donne della Carnia che con le loro gerle trasportavano  rifornimenti e munizioni fino alle prime linee italiane. Una di esse Maria Plozner Mentil cadde durante il servizio,  e venne decorata con medaglia d’oro al valor militare. Ad essa è intitolata una caserma nel comune di Paluzza (Udine) unica caserma dell’Esercito Italiano dedicata ad una donna.

A guerra finita qualcosa si era modificato inevitabilmente. Lo  Stato riconobbe il nuovo ruolo femminile con l’approvazione, il 17 luglio 1919, della legge n. 1176 che riconosceva la capacità giuridica della donna.

Nella seconda guerra mondiale, oltre alla consueta partecipazione delle crocerossine, vi fu un servizio ausiliario femminile nelle Forze Armate della Repubblica Sociale Italiana.

Ma ancora più importante fu la costituzione nel nuovo Regio Esercito Italiano Cobelligerante del Corpo Assistenza Femminile (C.A.F.). Nel giugno del 1944, sulla base dell’esperienza angloamericana, venne costituito il Corpo Assistenza Femminile (C.A.F.) con compiti di vario supporto al soldato attraverso un servizio presso le “cantine mobili”, posti di sosta, posti di ristoro, biblioteche, uffici informazioni presso le Case del Soldato, spacci e foresterie.

Le “cafine”, così dette dalla sigla C.A.F., prestavano servizio volontario per 12 mesi, percepivano un’indennità, avevano diritto all’alloggio, ad un’uniforme (di foggia inglese) e vitto gratuito. Soggette alla disciplina militare e dipendenti dal Ministero della Guerra, venivano a loro applicate tutte quelle disposizioni vigenti per il personale militare dell’Esercito.

Le “cafine”, assimilate al grado di sottotenente e di età compresa fra i 21 e i 50 anni, avevano una gerarchia semplice che si basava su un’Ispettrice, le vice-Ispettrici, le Capo Gruppo (comandanti del nucleo assegnato al Gruppo di Combattimento) e le gregarie, simile alla struttura delle volontarie della Croce Rossa.

Le CAF furono le antesignane della presenza delle donne nell’Esercito oggi, e proprio con la loro divisa si chiude la mostra.

 

 


giovedì 12 settembre 2024

LANZO TORINESE : 5 Ottobre ore 17 - Sala ATL - P.zza Rolle, Lanzo Torinese - Il Centro di Documentazione di storia contemporanea e della Resistenza " N.Grosa" organizza una conferenza dal titolo : Dopo la battaglia di Lanzo

 Sabato 5 ottobre 2024  ore 17 Sala ATL - Piazza Rolle, 

Lanzo Torinese 

In allegato :

Mappa per raggiungere  P.zza Rolle  - Lanzo 

https://www.google.it/maps/place/Piazza+Generale+Ottavio+Rolle,+10074+Lanzo+Torinese+TO/@45.2744622,7.4734747,17z/data=!3m1!4b1!4m6!3m5!1s0x47885bfb0afe0643:0x1d9445307ef18e14!8m2!3d45.2744585!4d7.4760496!16s%2Fg%2F1ptxkr6hf?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI0MDkxMC4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D




Il Centro di Documentazione di storia contemporanea e della Resistenza "N. Grosa" organizza una conferenza dal titolo:

Dopo la battaglia di Lanzo ... La fine della guerra nelle Valli di Lanzo, Febbraio - Maggio 1945 : gli ultimi mesi della Divisione Alpina "Monterosa"
A cura del Col. Ambrogio Zaffaroni
Introduce il dr. Alessandro Finotti

 La sala ha solo 50 posti, per cui meglio riservarli chi volesse partecipare deve prenotarsi entro fine Settembre - 

Per prenotazioni  inviare un'email a: 
Dott. Ambrogio Zaffaroni  - dr.zaffaroni@gmail.com

 LINK Comune di Lanzo -  Fonte eventi 


PIAZZA ROLLE 





sabato 7 settembre 2024

Torino - 19 Settembre 2024, presso la Sede sociale dell'A.N.Art.I - alle 14.30 consegna di una Targa alla Sezione da parte del Presidente Nazionale A.N.Art.I. Gen. GENTA

 


ll  Presidente Gen. Cinaglia  rende noto che, alle ore 14,30 del 19 settembre p.v. presso la nostra sede sociale, il Presidente Nazionale  A.N.Art.I.. Gen. Genta consegnerà la Targa con la quale la Sezione di Torino viene formalmente riconosciuta quale erede del Comitato costituito per la realizzazione del Monumento Nazionale all'Artiglieria. 

Sarà l'occasione buona per presentarci al Presidente ed alle autorità locali in modo "massiccio".

Sono stati invitati rappresentati delle Istituzioni che hanno favorito la nostra Associazione in occasione del Centenario.

L'incontro sarà breve e terminerà con un sobrio rinfresco.

Si auspica la presenza di un massiccio numero di soci e socie, non necessariamente in uniforme sociale, che confermi l'aspettativa di tutti noi di questo atteso riconoscimento. Gradito un cortese urgente assenso.


La segreteria 

 A.N.Art .I - Torino 





TORINO : Conferenza sulla figura del Conte di Torino, Vittorio Emanuele di Savoia - Mercoledì 2 ottobre 2024 alle ore 17:30, presso il Circolo Ufficiali di Corso Vinzaglio

 SEZIONE PROVINCIALE A.N.Art.I. TORINO 




Egregi Soci e Socie,

su richiesta di ASSOARMA TORINO, qualora possa interessare l'argomento, si segnala che Mercoledì  2 ottobre 2024 alle ore 17:30, presso il Circolo Ufficiali di Corso Vinzaglio, sarà tenuta dal Gen. C.A. (ris.) Paolo BOSOTTI una Conferenza dal titolo "Il  Conte di Torino, Vittorio Emanuele di Savoia, un Soldato al servizio della Patria". 

In allegato la locandina dell'evento approvata dallo Stato Maggiore dell'Esercito in qualità di Ente Patrocinante.
 
La conferenza è  l'evento conclusivo di un seminario a cui parteciperanno i Colonnelli di Cavalleria e gli Ufficiali Generali provenienti dall'Arma. Tra gli altri saranno presenti i Generali di C.A. Guglielmo MIGLIETTA, Salvatore CAMPOREALE e Salvatore CUOCI. 

Sarà altresì presente S.A.R. il Principe Aimone di Savoia, diretto discendente del Conte di Torino. 
 
Eventuali interessati dovranno segnalarsi entro il 15 settembre presso la nostra Segreteria che provvederà ad inoltrare i nominativi al Circolo e ad Assoarma.

Ritenendo di avere fatto cosa gradita a molti, per il Presidente di Sezione, la Segreteria anartitorino@libero.it


IL presidente 
Gen.Luigi CINAGLIA 

venerdì 6 settembre 2024

La Sezione provinciale A.N.Art.I. di Torino, sarà presente al Centenario A.N.A di Ciriè - Consegna da parte del Sindaco Loredana DEVIETTI della Cittadinanza Onoraria alla Brigata Alpina Taurinense

 In occasione del Centenario dell' A.N.A. con invito da parte del Capogruppo Alpini Carlo PREZZI, l'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia della  Sezione provinciale di Torino, presenzierà in occasione del Centenario del Gruppo A.N.A di Ciriè.

 Domenica 29 Settembre 2024 presso la Città di  Ciriè, con ritrovo al Palazzo dei Marchesi DORIA 

Sarà presente il Labaro della Sezione di Torino con :  l'Alfiere  Art. Antonio RISCINO  ed una rappresentanza composta  dall'Art. Claudio FABBRETTI,  l'Art. Adriano ZANETTI, Art. Paolo FERRARESE,  Art. Antonio CARUSO 


Palazzo Marchesi DORIA - Città di Ciriè 


PROGRAMMA

Ore 8,30  Accoglienza dei partecipanti nel cortile di Palazzo Doria di via Martiri della Libertà  (numero civico 33)

Ore 9,45  : ammassamento viale Martiri della Libertà 

Ore 9,45 : inserimento nello schieramento il Vessillo della Sezione Nazionale Alpini di Torino

Ore 9,55 : alza bandiera 

Ore 10,00 : partenza accompagnati dalla Fanfara alpina Taurinense  e dal Gruppo Storico "MILITARIA 1848-1918"

Svolgimento lungo le vie del centro cittadino.

Arrivo in P.zza DORIA, davanti al Monumento ai Caduti.

 P.zza Doria - Monumento ai  Caduti - Ciriè 

Segue programma : 

Cerimonia ufficiale: 

- Onori alla bandiera

-  Deposizione corona d'alloro con onori ai Caduti 

- Discorsi ufficiali

- Consegna da parte del Sindaco Loredana Devietti della Cittadinanza Onoraria alla Brigata  Alpina  Taurinense - Santa Messa e benedizione del Gagliardetto A.N.A.. del Centenario - 

- Onori finali al Vessillo sezionale che lascia lo schieramento

- Scioglimento cerimonia

AVVISO 

COMUNICAZIONE DEL 13/09/2024  : POSTI ESAURITI AL RANCIO PRESSO ISTITUTO TROGLIA 

PER CHI DESIDERA PUO' INVECE PRENOTARE PRESSO SOCIETA' OPERARIA VIA MATTEOTTI ( non lontano dalla cerimonia ) 

contattare al numero  seguente numero di telefono per prenotazione : 

 contatti

 0112632987  -  3290122686

SITO SOCIETA' OPERAIA : https://www.societaoperaiacirie.it/


Per informazioni riguardo la Ceromonia  :

  • Capo Gruppo ANA  Carlo PREZZI   347 4736503
  • Mario GIACOBBI 339 7746199
  • Carlo FIORINA 339 2543002
  • Piero CIVITALIANI  347 8308028




Mappa per raggiungere il luogo della Cerimonia : 

https://www.google.it/maps/place/Corso+Martiri+della+Libert%C3%A0,+33,+10073+Ciri%C3%A8+TO/@45.2320784,7.5991922,16z/data=!3m1!4b1!4m6!3m5!1s0x478867abb4c38053:0xeb88ae764f9d99ab!8m2!3d45.2320747!4d7.6038056!16s%2Fg%2F11b8vckpdf?entry=ttu&g_ep=EgoyMDI0MDkwMy4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D

Per chi raggiunge Ciriè con il treno consultare Orario Ferrovie dello Stato  per Domenica 29 Settembre 2024 

Torino -  Ciriè / Ciriè - Torino  un treno ogni mezz'ora ( andata e ritorno) 

https://www.trenitalia.com/it.html?cid=G_AV1022AWO_SEARCH_B_Ferrovie_dello_Stato_E&gad_source=1&gclid=Cj0KCQjw0Oq2BhCCARIsAA5hubUxHd5f8BnQsDkT_7TieNfpRymKpNP5VvbXosIBgMm_qirJmtHrStMaAtPEEALw_wcB&gclsrc=aw.ds


PARCHEGGI -

Giorni Festivi i parcheggi sono gratis, inoltre si può parcheggiare nelle vie limitrofe del palazzo DORIA - Per chi arriva da Torino/Caselle : al passaggio a livello, mantenendo la direzione,  si può prendere via Dante per raggiungere il luogo della Cerimonia : vedasi mappa 

https://lombardo-geosystems.it/mappa/parcheggi/Ciri%C3%A8/




Per l'occasione sarà aperta alpubblico il  PALAZZO DEI MARCHESI DORIA
e la Biblioteca Storica 


Domenica 29 settembre 2024 Palazzo D'Oria aprirà gratuitamente le sue porte al pubblico per il ciclo "Palazzo D'Oria aperto per voi"