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venerdì 6 dicembre 2024

VERCELLI - 6 Dicembre 2024 - Celebrata la Festa di Santa Barbara presso la CASERMA SCALISE di Vercelli - Sede del Comando del Reggimento dell' Artiglieria Terrestre a cavallo


Il giorno 6 Dicembre  2024, si è celebrata la  Festa di Santa Barbara  presso la Caserma " Aldo Maria Scalise in Vercelli". Presente l'Associazione Artiglieri della Sezione di Torino, insieme a rappresentanze dell'A.N.Art.I,  e l'Associazione Nazionale Voloire. 

    Alfiere Art.  Antonio RUSCINO
 della Sezione  A.N.Art.I di TORINO

                       Alfieri delle varie Associazioni dell'Arma di Artiglieria 


giovedì 5 dicembre 2024

TORINO - Svoltasi la Festa di Santa Barbara del 4 Dicembre 2024 : presso la Sede dei Marinai di Torino - alla presenza del Presidente Gen. Luigi Cinaglia e dei Soci intervenuti all'evento!

 


Il giorno 4 Dicembre 2024 Festa di Santa Barbara, i Soci A.N.Art.I di Torino, hanno partecipato presso la Sede dei Marinai di Torino, la ricorrenza per  i festeggiamenti per Santa Barbara:  Patrona degli Artiglieri, Marinai e tutte le specialità d'arme legate alla protettrice, alla presenza del presidente Gen. Luigi CINAGLIA .

Santa Barbara è una martire cristiana. 

 Il luogo e l'epoca in cui è vissuta, a causa delle numerose leggende sorte intorno al suo nome, non sono chiaramente identificabili, ma il suo culto è attestato presso le comunità cristiane d'Oriente (Egitto, Constantinopili ) e Occidente (Roma, Francia) sin dal VI-VII secolo e conobbe una grande popolarità nel Medioevo grazie alla Legenda Aurea ; rimossa dal calendario romano generale nel 1969 a causa dei dubbi sulla sua storicità, rimane una santa molto popolare grazie al numero dei suoi patronati  (geologi, vigili del fuoco, marina militare, artificeri, artiglieri, genieri, minatori, architetti, etc.. )



martedì 3 dicembre 2024

A.N.Art.I -TORINO - Auguri del Presidente Gen. Luigi Cinaglia per Santa Barbara - 4 dicembre 2024

                                                             


Torino, lì 4 dicembre 2024

Festa di Santa Barbara 2024

In occasione della festività della nostra Patrona Santa Barbara, a nome dei Consiglieri del Direttivo della Sezione Provinciale di Torino e mio personale, ho il piacere di inviare i migliori auguri a tutti gli Artiglieri di ogni grado, in servizio ed in congedo, ai Soci ed Amici Artiglieri in Italia e in Francia.

Estendo gli auguri a tutto il personale della Marina Militare, dell’Arma del Genio e dei Vigili del Fuoco.

Questa tradizionale ricorrenza è anche l’occasione per ricordare quanti, nel corso della lunga e gloriosa storia di queste Istituzioni, hanno sacrificato la propria vita, in nome del servizio e della collettività.

Dalla città di Torino - dove nel maggio 1923 il Tenente Generale Luciano BENNATI, eminente tecnico e tattico di Artiglieria, con un gruppo di Ufficiali di ogni grado dell’Arma, reduci della 1ª Guerra Mondiale, costituì un Comitato Promotore – di cui la nostra Sezione è degna erede - con l’intento di riunire in un’Associazione gli Artiglieri in congedo che avevano avuto l’onore di servire nell’Arma di Artiglieria in pace ed in guerra, Comitato che il 23 giugno 1923 diede origine alla creazione della “Associazione Artiglieri Santa Barbara” - mi sia consentito porgere un particolare ringraziamento ai nostri Soci che in tutte le attività svolte nel corso dell’anno hanno dato prova di elevata professionalità, solidarietà e spirito di servizio. Valori e principi ispiratori che da sempre guidano l’operato di tutto il personale anche e soprattutto in situazioni critiche e di emergenza come quella che stiamo attraversando.


Buona festa a tutti

Gen.B.(ris.) Luigi Cinaglia



Santa Barbara è la patrona degli artiglieri i quali ne solennizzano la festa il dì quattro di dicembre. 

Nella marineria chiamasi Santa Barbara una camera o ricetto nella parte posteriore della nave destinata ai cannonieri, che le diedero tal nome per divozione alla loro protettrice … Quanto all’origine del culto … un nobile e ricco signore di Nicomedia chiamato Dioscoride aveva un’unica figlia di rara bellezza per nome Barbara. Temendo le venisse chiesta in isposa ed esserne abbandonato, Dioscoride la rinchiuse in una torre.Ivi la giovane donzella contemplando gli astri capì che gli idoli adorati dai suoi parenti non potevano essere gli autori di tante meraviglie. Scrisse in Alessandria d’Egitto al celebre Origene, la fama delle cui predicazioni era pervenuta in sino a lei, e questi le inviò uno dei suoi discepoli travestito da medico, il quale la istrusse e battezzò. Saputane la conversione Dioscoride diede dapprima la figlia a tormentare al proconsole Marciano, poi vedendola ferma nella fede la condusse sovra una montagna vicino alla città e di sua mano le mozzò il capo. Ma un’orribile procella mandata dal cielo colse Dioscoride mentre scendeva dalla montagna ed un fulmine lo uccise e lo consumò. 

Da questa pia tradizione proviene l’uso dei cristiani di venerare Santa Barbara come protettrice contro il fuoco celeste e contro la morte improvvisa. Quindi fu dato il suo nome ai magazzini da polvere delle navi, e venne specialmente eletta a patrona degli artiglieri, dei minatori, e generalmente di tutte le professioni in cui si maneggia la polvere.  

Santa Barbara è anche la patrona del cavaliere, dell’uomo d’arme, del valore operante; in essa è personificata la virtù attiva. I cavalieri Teutoni le portavano particolar devozione e la sua immagine era il palladio dell’ordine Teutonico.

(Gregorio Carbone, Dizionario militare, Torino, 1863, p. 245)





sabato 23 novembre 2024

PER I SOCI A.N.Art.I di TORINO - Informazioni per la partecipazione - Il Reggimento Artiglieria a Cavallo venerdì 6 dicembre festeggerà Santa Barbara alla Scalise ad iniziare dalle 09.45 con l’afflusso.


PER I SOCI E SOCIE
A.N.Art.I



A.N.Art.I.di Torino
Venerdì 6 Dicembre 2024 Caserma Scalise Vercelli
Il Reggimento Artiglieria a Cavallo venerdì 6 dicembre festeggerà Santa Barbara alla Scalise ad iniziare dalle 09.45 con l’afflusso. La cerimonia si svolgerà in aula polifunzionale con l’inizio della S. Messa e terminerà con il vin d’honneur

Si dirama l'invito sottostante a partecipare alla Santa Barbara del Reggimento  Artiglieria a Cavallo.

Chi fosse interessato è pregato di segnalarcelo ad anartitorino@libero.it infatti la Sezione intenderebbe  partecipare con Labaro e rappresentanza.

Entro giovedì 28 novembre, elenco dei nomi e cognomi per facilitare il controllo all’ entrata della caserma.

 La Segreteria







lunedì 18 novembre 2024

A.N.Art.I - TORINO - 4 DICEMBRE 2024 - FESTA DI SANTA BARBARA -



Quest'anno la festa di Santa Barbara si celebrerà il giorno 4 dicembre 

Vi attendiamo nella sede dei Marinai in Viale Marinai d'Italia n.1

Pranzo è alle 12.30 e farà seguito alla Santa Messa ore 11,00, stesso luogo.

 Si resta in attesa di ricevere le prenotazioni  inviando un e mail presso : anartitorino@libero.it










martedì 12 novembre 2024

TORINO - Cerimonia di intitolazione via Gen. Guido Amoretti - 29 Novembre 2024 ore 11,00




Egregi soci e socie,

su richiesta del Comune di Torino, si invita a partecipare alla cerimonia in oggetto come rappresentanza della Sezione insieme al nostro Labaro.

Cordialità, per il Presidente la Segreteria


Il Sindaco Stefano Lo Russo

la Presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo

sono lieti di invitare la S.V. alla cerimonia di intitolazione del tratto dell’attuale via F.G. Guicciardini compreso tra le vie Fratelli Ruffini e S. Grattoni a ricordo del Generale Guido Amoretti Venerdì 29 novembre 2024 alle ore 11,00

La cerimonia avrà inizio presso il Circolo Unificato dell’Esercito

Palazzo Pralormo – Corso Vinzaglio, 6


Guido Amoretti (Torino, 18.12.1920 – Venaria Reale (TO), 14.07.2008)

Torinese di nascita, è allievo della Regia Accademia di Fanteria e Cavalleria di Modena dal 1940 al 1942, partecipa alle operazioni sul fronte Balcanico della 2° Guerra Mondiale e, per non aver aderitoalla Repubblica Sociale Italiana, viene internato nei campi di prigionia tedeschi e polacchi dal 1943 al 1945.

 Nel Dopoguerra ricopre incarichi presso corpi, enti nazionali e internazionali, dedicandosi, dal 1956, all’opera di tutela del sistema di gallerie di contromina della scomparsa Cittadella di Torino. 

Nel 1958 rinviene la scala sotterranea, teatro dell’episodio di Pietro Micca del 1706, e i resti della grandiosa opera fortificata del XVI Secolo, detta il “Pastiss”. 

Da quel periodo inizia lo studio e lo svuotamento del forte per restituirlo alla Città.

 Dal 1959 al 1961, accanto all’attività di servizio, si dedica, nel quadro del Centenario dell’Unità d’Italia, al recupero di oltre 1600 metri di gallerie sotterranee a due livelli, per il costituendo “Museo Pietro Micca”, di cui viene nominato direttore.

 Terminate le celebrazioni diviene Conservatore del museo e prosegue la sua opera con lo studio e lo svuotamento del Pastiss, per restituirlo alla Città di Torino e portando alla riapertura di altri 1200 metri di gallerie sotterranee e al rinvenimento dei resti del Pozzo Grande della Cittadella.Per rendere “vivente” il museo, nel 1964 crea l’Associazione “Amici del Museo Pietro Micca” e istituisce la rievocazione annuale della battaglia di Torino del 1706, dell’Assietta e della Marsaglia. 

Insignito di due Croci di Guerra al Merito e della medaglia d’Argento di Lungo Comando, nominato Ispettore Onorario per la Conservazione dei Monumenti e degli Oggetti d’Antichità e d’Arte per la Provincia di Torino, nel 1994 riceve l’onorificenza dal Primo Ministro della Repubblica Francese di “Chevalier dans l’Ordre des Palmes Academiques”. 

Nominato Presidente del Centro Studi e Ricerche Storiche sull’Architettura Militare del Piemonte, nel 1998 ottiene il Premio “Bogianen” da parte della Camera di Commercio di Torino, che va a unirsi ai premi Castagna d’Or, Verna d’Or e Arcangelo. 

Per quanto da lui realizzato per la città, nel 2003 è formalmente nominato Direttore del Museo Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706.










- 12 NOVEMBRE 2003 - 2024 - GIORNATA DEL RICORDO DEI CADUTI DI NASSIRYA


Il 12 novembre 2003  avvenne il grave attentato di Nassiriya, contro le forze armate italiane partecipanti alla missione militare denominata "Operazione Antica Babilonia", durante la guerra in Iraq

Dal 2003 al 2006 diversi furono gli attacchi terroristici che provocarono un totale di circa 50 vittime (di cui 25 italiani).

Alle ore 10:40 ora locale, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti all'ingresso della base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando successivamente l'esplosione del deposito munizioni della base.

L'attentato provocò 28 morti, 19 italiani, tra cui 12 carabinieri, 5 militari dell'esercito, 2 civili e 9 cittadini iracheni