Visualizzazioni totali

sabato 20 giugno 2026

IL Generale Graziano e l'Astigiano: la cittadinanza a Fontanile e le origini della sua famiglia


Il generale Claudio Graziano, nel  Giugno del 2018 allora Capo di Stato Maggiore della Difesa,  aveva ricevuto la cittadinanza onoraria dal Comune di Fontanile, nell'Astigiano.

La cerimonia si era svolta in occasione della "commemorazione di quanti, partendo da qui, diedero un tributo di dovere e di sangue — come aveva spiegato la sindaca Sandra Balbo — all'atto conclusivo dell'unificazione italiana".

In quell'occasione, il generale Graziano aveva affermato di ricevere con orgoglio quella cittadinanza a nome di tutti i soldati, i marinai, gli aviatori, i carabinieri e i militari della Guardia di Finanza impegnati in operazioni dentro e fuori dal territorio nazionale;

 missioni talora sconosciute e spesso pericolose, vissute nel nome della comunità e del giuramento prestato al Paese, e nel ricordo anche dei caduti della Prima guerra mondiale.

Il nonno del generale Graziano, un ragazzo del '99, era originario di Villanova d'Asti. 

Durante la cerimonia, Graziano aveva ricordato anche il maggiore Francesco Mignone, medaglia d'oro al Valor Militare morto nella Prima guerra mondiale, che a Fontanile trascorreva le estati da bambino.





2^ FONTE : 

https://www.difesa.it/smd/casmd/capismd/generale-claudio-graziano/32866.html

Il Generale Claudio Graziano ha frequentato l'Accademia Militare di Modena, dal 1972 al 1974, e la Scuola di Applicazione di Torino, dal 1974 al 1976, dove ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche Militari.

È stato nominato Ufficiale di fanteria, specialità alpini, nel 1974.

Il suo primo incarico, nel 1976, è stato quello di comandante di plotone fucilieri al battaglione alpini “Susa” in Pinerolo.

Nel 1977 è stato Vice Comandante della compagnia contro carri della Brigata alpina “Taurinense”, con la quale ha partecipato ad esercitazioni in Norvegia e Danimarca nell'ambito delle Forze Mobili Alleate (AMF-L).

Nel 1980 ha comandato, in successione, la compagnia mortai e la compagnia alpini (fucilieri) presso il battaglione alpini “Trento” della Brigata alpina “Tridentina”.

Dal 1983 al 1986, ha comandato la compagnia Allievi Ufficiali e la compagnia Comando presso la Scuola Militare Alpina di AOSTA.

Dopo il corso di Stato Maggiore, nel 1987, è stato assegnato allo Stato Maggiore dell'Esercito, dove ha svolto l'incarico di Ufficiale Addetto presso l'Ufficio Programmi di Approvvigionamento.

È stato promosso Maggiore nel 1988 ed ha quindi frequentato, dal 1989 al 1990, il Corso Superiore di Stato Maggiore.

Nel 1990, promosso Tenente Colonnello, è stato trasferito all'Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, assumendo l'incarico di Capo della Segreteria del Capo di SM.

Successivamente, nel 1992, è stato riassegnato al battaglione alpini “Susa” in qualità di Comandante.

Durante il suo comando, il battaglione è stato schierato in Mozambico, nell'ambito della missione di pace delle Nazioni Unite (UNOMOZ), con il compito principale di garantire la sicurezza del corridoio di Beira (via di comunicazione tra lo Zimbabwe ed il mare), favorendo e supportando il soccorso umanitario e sanitario alle popolazioni locali.

Alla fine del 1993, è stato designato Capo Sezione presso l'Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.

Promosso Colonnello, nel 1996, ha comandato il 2° reggimento alpini della Brigata “Taurinense” a Cuneo.

Successivamente, ha ricoperto l'incarico di Capo Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell'Esercito.

Nel mese di settembre 2001, ha assunto l'incarico di Addetto Militare presso l'Ambasciata d'Italia di Washington D.C., negli Stati Uniti.

E' stato promosso Generale di Brigata il 1° gennaio 2002.

Rientrato in Italia, ha assunto, in data 27 agosto 2004, il comando della Brigata alpina “Taurinense”.

Dal 20 luglio 2005, ha assunto il comando della “Brigata Multinazionale Kabul” in Afghanistan e, con essa, la responsabilità dell'Area d'Operazioni della provincia di Kabul, mansioni assolte fino al 6 febbraio 2006.

In tale periodo, oltre ai compiti di sicurezza e protezione, ha diretto numerose iniziative umanitarie nell'ambito delle attività di ricostruzione e di primo soccorso alle popolazioni.

Terminato il periodo d'impiego operativo, al rientro in Patria, ha proseguito nell'incarico di Comandante della Brigata alpina “Taurinense” fino al 2 marzo 2006.

Promosso Generale di Divisione il 1° gennaio 2006, ha assunto, dal 15 marzo dello stesso anno, l'incarico di Capo Reparto Operazioni del Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa.

Il 29 gennaio 2007, il Segretario Generale delle Nazioni Unite gli ha conferito l'incarico di Force Commander della missione UNIFIL in Libano.

Nei tre anni successivi, ha dunque assolto, nel Paese dei cedri, un duplice ruolo: quello prettamente militare di Comandante delle Forze dell'ONU e quello più squisitamente politico-diplomatico di Capo Missione.

In quest'ultima veste, è stato altresì responsabile di tutta la componente civile delle Nazioni Unite in Libano, compreso il coordinamento degli aiuti umanitari e delle attività di ricostruzione e soccorso intraprese direttamente dall'ONU, ovvero condotte su base bilaterale dai vari Paesi contributori.

Il 1° gennaio 2010 è stato promosso al grado di Generale di Corpo d'Armata e, dal 10 febbraio dello stesso anno, nominato Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa.

Il 14 ottobre 2011, è stato nominato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, assumendo poi l'incarico il 6 dicembre 2011.

Il 28 febbraio è stato promosso al grado di Generale.

Dal 28 febbraio 2015 al 5 novembre 2018 è stato Capo di Stato Maggiore della Difesa

Il 7 novembre 2017 il Generale Graziano è stato designato quale Presidente dello European Union Military Committee (Comitato Militare dell’Unione Europea), incarico che andrà a ricoprire a partire dal mese di novembre del 2018.

Il Generale Graziano e' stato insignito delle seguenti decorazioni:

- Grande Ufficiale dell'Ordine Militare d'Italia;
- Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
- Croce d'argento al merito dell'Esercito;
- Medaglia Mauriziana al Merito dei 10 Lustri di carriera Militare;
- Medaglia al merito di lungo comando dell'Esercito (15 anni);
- Croce d'oro per anzianità di servizio;
- Ufficiale della “Legion D'Honneur” francese;
- Commendatore dell’Ordine Nazionale al Merito;
- Medaglia commemorativa missione in Afghanistan;
- Medaglia commemorativa per missioni di pace (Mozambico);
- Medaglia commemorativa NATO Afghanistan (ISAF);
- Medaglia commemorativa UN (Mozambico);
- Medaglia 1^ Classe “D. Alfonso Henriques” dell'Esercito Portoghese;
- US Legion of Merit;
- Medaglia al merito dell'Esercito Tedesco per la Missione di Pace in Afghanistan;
- Croce al Merito della Difesa per operazioni di Pace dello Stato Maggiore Difesa Norvegese;
- Medaglia d'oro al merito della difesa (Stato Maggiore Francese);
- Medaglia Commemorativa UN (Libano);
- Medaglia d'Oro delle Forze Armate Polacche;
- Commendatore dell'Ordine dei Cedri (Repubblica del Libano);
- Gran Croce con Spade al merito Melitense del Sovrano Ordine di Malta;
- Onorificenza Militare di Secondo Grado dell’Oman;
- Cittadinanza onoraria della Provincia di Tyro (Sud del Libano);
 
Inoltre, gli sono stati tributati 5 Encomi Solenni e 9 Encomi Semplici. Gli è stata, altresì, conferita la cittadinanza onoraria della Provincia di Tiro (Libano) e di Villanova d'Asti.

Istruttore militare di sci, ha frequentato numerosi corsi universitari e professionali, in particolare l'US Army War College, dal 1996 al 1997.

Ha conseguito le lauree in Scienze Diplomatiche ed Internazionali presso l'Università degli Studi di Trieste, il Master in Scienze Strategiche e la specializzazione universitaria in Scienze Umane presso l'Accademia Agostiniana di Roma.

È autore di numerosi libri, studi ed articoli.

E' stato sposato con la signora Marisa Lanucara, deceduto a Roma il 17 giugno 2024.

venerdì 19 giugno 2026

A.N.Art.I Torino - Il COMUNE di FONTANILE (Asti) - Ricorda il Generale Claudio Graziano: il programma del 28 giugno 2026



Domenica 28 giugno 2026 verrà commemorato il Generale Claudio Graziano, già cittadino onorario del Comune di Fontanile, con la consegna del Cappello appartenuto al Generale, da parte della Compagnia Controcarri Taurinense al Comune di Fontanile, per la sua custodia.

L'evento ha il patrocinio dello Stato Maggiore della Difesa, della Regione Piemonte, della Provincia di Asti, della Città di Asti e dell'Associazione Nazionale Alpini.

Conterà sulla  collaborazione di: Gruppo Compagnia Controcarri Taurinense, Associazione Nazionale Alpini – Sez. Asti, Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia – Sez. Prov. di Torino, Unione collinare Vigne e Vini, Protezione Civile Regione Piemonte, ItalianMilitary Tattoo, Parrocchia San Giovanni Battista di Fontanile, Biblioteca Civica, I Muri raccontano..., Narratori del Territorio

FONTE :  https://www.comune.fontanile.at.it/Dettaglionews?IDNews=401362


Gonfalone del Comune di Fontanile 

Il Sindaco di Fontanile Sandra Balbo e l’Amministrazione comunale sono lieti di invitare la S.V. Ill.ma alla

“Commemorazione del Cittadino Onorario Generale Claudio Graziano

Domenica 28 giugno 2026 dalle ore 10:00 Piazza San Giovanni Battista FONTANILE (AT)

Programma

  • ore 10:00 – Santa Messa

    • Chiesa di San Giovanni Battista, Fontanile

    • Gruppo da camera della Fanfara Taurinense

    • Coro ANA Acqua Ciara Monferrina

  • al termine – Cerimonia di consegna del Cappello da parte del Gruppo Compagnia Controcarri Taurinense al Comune di Fontanile per la sua custodia

    • Interventi delle Autorità

  • ore 11:00 – Onori ai Caduti

    • Piazza San Giovanni Battista, Fontanile

  • al termine – Inaugurazione del Murales e consegna degli attestati di Benemerenza

  • ore 11:45 – Deposito del Cappello nella Teca alla presenza delle Autorità

A seguire distribuzione gratuita di farinata per tutti i partecipanti, accompagnata dai rinomati vini del territorio.



Evento: libero - aperto a tutti.
In caso di avversità atmosferiche l'evento si svolgerà al coperto.
Al termine delle ufficialità: farinata e vini rinomati offerti dal Comune e dai Consorzi Vini del territorio.


giovedì 18 giugno 2026

L’Artiglieria compie 108 anni: un viaggio tra tradizione e innovazione, dalla Battaglia del Solstizio alle sfide moderne.


 In occasione delle celebrazioni per la Festa dell’Arma di Artiglieria, le Forze Armate hanno commemorato a Gorizia i 108 anni dalla storica Battaglia del Solstizio.

Questa cruciale pagina del nostro passato bellico vide i reparti d'artiglieria offrire un contributo di fuoco fondamentale, bloccando l'offensiva avversaria e mutando le sorti del conflitto.

Il solenne evento ha visto lo schieramento della Bandiera di Guerra dell’Arma di Artiglieria e di quella del 121° Reggimento artiglieria controaerei “RAVENNA”.

 Al loro fianco erano presenti il Medagliere dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia e più di 180 Labari  delle sezioni locali, a testimonianza delle migliaia di ex combattenti e associati accorsi per la ricorrenza.

A confermare il profondo legame con il territorio friulano è stata la partecipazione, nei blocchi di formazione, del personale del 3° Reggimento artiglieria terrestre da montagna e del 5° Reggimento artiglieria terrestre (lanciarazzi) “SUPERGA”; due reparti che la popolazione locale ricorda ancora con profonda gratitudine per i soccorsi prestati durante il tragico sisma del 1976.

Dai cruciali combattimenti del primo conflitto mondiale fino alle odierne missioni internazionali, la specialità ha sempre sostenuto l'Italia con competenza, fermezza e un forte senso d'appartenenza, dimostrando una costante abilità nel rimodularsi di fronte alle nuove sfide del tempo.

Attualmente la cosiddetta “Arma Dotta”, articolata nelle specialità terrestre e controaerei, si pone al centro della modernizzazione dell'Esercito. 

Questo avviene grazie all'implementazione di armamenti di ultima generazione, al progresso tecnologico e a percorsi di studio mirati per i militari, elementi che ne accrescono l'efficacia operativa nello scenario geopolitico odierno.

La manifestazione, volta a onorare la memoria e l'impegno di tutti i soldati che ieri e oggi hanno difeso la Patria con abnegazione, è stata realizzata in sinergia con l’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, in concomitanza con lo svolgimento del loro 32° raduno nazionale.

FONTE DE : https://www.esercito.difesa.it/comunicazione/l-artiglieria-celebra-108-anni-di-storia/193805.html

martedì 16 giugno 2026

Gli Artiglieri di Torino sfilano a Gorizia: la Sezione provinciale presente al 32° Raduno Nazionale


TORINO / GORIZIA – C'era anche il cuore pulsante dell'artiglieria torinese e piemontese a comporre lo spettacolare sfilamento del 32° Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, svoltosi a Gorizia. Inquadrati all'interno della Sezione Piemonte, i soci della Sezione provinciale A.N.Art.I. di Torino hanno vissuto momenti di straordinario valore simbolico ed emotivo, partecipando all'evento insieme al proprio Presidente, il Col. Oronzo Rodia, e al Vicepresidente Gen. Giovanni Maltesi.


A dare ulteriore lustro e prestigio alla rappresentanza dei soci torinesi, che ha sfilato davanti alle massime autorità nazionali e alla parlamentare Francesca Tubetti, sono state le presenze del
Consigliere Gen. Luigi Cinaglia e dell'Alfiere Artigliere Antonio Riscino, che ha portato con fierezza il Labaro della sezione di Torino. Da evidenziare che con la Sezione di Torino, inquadrata nella Sezione Piemonte, hanno sfilato il Gen.C.A Antonello Vespaziani ed il Gen.C.A. Mauro D'Ubaldi.

Erano inoltre presenti i Veterani della 2^ btr. del 155° Gr.a.pe.cam.smv. "Emilia".

Un momento di altissimo valore collezionistico e storico ha fatto da cornice alla manifestatione: Poste Italiane ha infatti attivato in Largo XXVII Marzo un servizio filatelico temporaneo, consentendo a tutti i presenti di imprimere sulle proprie corrispondenze l'annullo speciale con il bollo dedicato a questo memorabile XXXII Raduno Nazionale.

L'abbraccio di Gorizia e la sfilata in centro

La straordinaria sfilata della Sezione di Torino si è inserita in una cornice cittadina memorabile. Piazza Vittoria, baciata dal sole e gremita davanti alla chiesa di Sant’Ignazio da una folla immensa, si è trasformata in una vera e propria distesa tricolore. Oltre 1.500 partecipanti, tra militari in servizio e in congedo provenienti da tutta la penisola, si sono uniti ai cittadini intonando solennemente l’Inno d’Italia, per poi dare il via al corteo lungo le vie del centro storico, aperto ufficialmente dalle note della banda dell’Artiglieria contraerea.

I messaggi istituzionali: da Mattarella al Governo

Ad aprire la cerimonia è stata la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato ha ricordato che proprio 110 anni fa (il 9 agosto 1916) il Tricolore sventolò a Gorizia grazie al determinante contributo dell’artiglieria, portando al successivo Trattato di Rapallo. Mattarella ha definito la città, nell’ottantesimo anniversario della Repubblica, come un nodo cruciale nella trama che unisce i popoli d’Europa.

Subito dopo, il Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha portato i saluti della Premier Meloni e del Ministro Crosetto, ricordando la coincidenza con la battaglia del solstizio, la liberazione della città dall'occupazione jugoslava e i soccorsi nel sisma del 1976. Ciriani ha voluto mandare un messaggio fermo sulla difesa: «Senza sicurezza non c'è libertà».



lunedì 8 giugno 2026

POSTE ITALIANE: DISPONIBILE A GORIZIA L’ANNULLO FILATELICO PER IL RADUNO NAZIONALE DEGLI ARTIGLIERI

 

FONTE : https://www.nordestnews.it/2026/06/08/poste-italiane-disponibile-a-gorizia-lannullo-filatelico-per-il-raduno-nazionale-degli-artiglieri/

In occasione del 32° Raduno nazionale Artiglieri, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura “Associazione Nazionale Artiglieri XXXII Raduno Nazionale”.Nell’occasione, domenica 14 giugno, alle 8 alle 14, sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate nell’apposito spazio allestito in Largo XXVII Marzo, a Gorizia. Eventuali commissioni filateliche potranno essere inoltrate nello Spazio Filatelia di Gorizia Verdi, in Corso Verdi, a Gorizia. Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e su tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste.it/



giovedì 4 giugno 2026

La Città di Torino e il Ministero della Difesa comunicano la riapertura ufficiale del Sacrario militare dei Caduti della Grande Guerra

Dopo un importante intervento di manutenzione straordinaria e restauro conservativo, un luogo simbolo della memoria cittadina torna finalmente accessibile a torinesi e turisti.
La cripta custodisce i resti di quasi 4.000 soldati, la maggioranza torinesi, caduti durante il primo conflitto mondiale oppure morti negli ospedali militari cittadini a seguito delle ferite riportate in combattimento o per malattia.
Grazie all'accordo con le Associazioni d'Arma torinesi, i visitatori potranno accedere liberamente alla struttura nei seguenti orari: ogni sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.
Ingresso gratuito.
Vi invitiamo a riscoprire questo spazio solenne di raccoglimento, Storia e architettura nel cuore di Torino.

venerdì 22 maggio 2026

GORIZIA - Al XXXII° Raduno Nazionale Artiglieri gli ospiti internazionali : FRANCIA - GERMANIA - SVIZZERA - SPAGNA - SAN MARINO

 

Al Raduno
 organizzato dall’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia parteciperanno diverse delegazioni estere in rappresentanza di:

  • Francia: Federation Nationale de l’Artillerie

  • Germania: Freundeskreis der Artillerietruppe e.V.

  • Svizzera: Società Ticinese di Artiglieria

  • Spagna: Associacion Conde de Gazola

  • San Marino: Rappresentanza di artiglieri in servizio della Guardia di Rocca Compagnia di Artiglieria

Dal 12 al 14 giugno Gorizia ospiterà il XXXII Raduno Nazionale degli Artiglieri d’Italia.

Organizzato dall’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, nei giorni del Raduno saranno presenti anche delegazioni in rappresentanza di alcune associazioni d’artiglieria estere, nello specifico la Federation Nationale de l’Artillerie (Francia), la Freundeskreis der Artillerietruppe e.V. (Germania), la Società Ticinese di Artiglieria (Svizzera) e l’Associacion Conde de Gazola (Spagna), nonché una rappresentanza di artiglieri in servizio presso la Guardia di Rocca Compagnia di Artiglieria, della Repubblica di San Marino.

Questi i principali appuntamenti del programma: la mattina di venerdì 12 giugno l’arrivo del Medagliere segnerà l’ideale presenza dell’Artiglieria a Gorizia; alle 15, al Sacrario Militare di Oslavia si terrà una solenne cerimonia di omaggio ai Caduti, con deposizione di una corona.

Sabato 13 giugno, la mattina, esibizione di gruppi folkloristici in Piazza della Vittoria, seguita dalle cerimonie di omaggio ai Caduti a Redipuglia e al vicino Cimitero Militare Austro-Ungarico; nel pomeriggio, invece, in Piazza della Vittoria, saranno resi gli omaggi ai Caduti goriziani e ai Caduti del 3° Reggimento Artiglieria da montagna per la presa di Gorizia. Inoltre, per tutta la giornata di sabato, i musei della città saranno a ingresso gratuito.

Alle 18, nella Chiesa di Sant’Ignazio, si terrà la messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre.

Alle 21, nell’Auditorium della Cultura, il coro Grop Corâl Vidulês si esibirà in uno spettacolo con video e canti, concepito per custodire la memoria del terremoto che colpì il Friuli 50 anni fa.

Infine, domenica 14, in piazza della Vittoria, si terrà la cerimonia celebrativa del XXXII Raduno Nazionale e della Festa dell’Arma di Artiglieria nel ricordo del 108° anniversario della Battaglia del Solstizio e del 110° anniversario della Battaglia di Gorizia, congiuntamente al ricordo delle vittime del terremoto del 1976.

Dopo lo schieramento dei Labari e delle Sezioni, saranno resi gli onori al Medagliere, alla Bandiera dell’Arma Artiglieria e alla Bandiera di Guerra del 121° Reggimento Artiglieria Contraerea “Ravenna”.

Alla cerimonia sarà presente anche la banda del Comando Artiglieria Contraerea di Sabaudia.

Alle 11.30 gli Artiglieri, preceduti dalla banda del Comando di Sabaudia, sfileranno in parata da piazza della Vittoria al Teatro Giuseppe Verdi passando per via Roma, via De Gasperi, via Nazario Sauro, viale XIV Maggio e corso Italia.

Il Raduno sarà ufficialmente chiuso nel pomeriggio alle 17, con l’Ammainabandiera presso il Monumento all’Artigliere.