Visualizzazioni totali

martedì 21 aprile 2026

TORINO - Memoria e Storia Patria nel segno della Pace e della Democrazia conquistate

 


FONTE DELL'ARTICOLO : https://www.laportadivetro.com/post/memoria-e-storia-patria-nel-segno-della-pace-e-della-democrazia-conquistate
Stamane al Parco del Valentino primo atto di un progetto dell'Associazione nazionale artiglieri d'Italia che mira alla valorizzazione dei monumenti storici e al recupero non frammentato dei nostri valori letti attraverso chi, fuori da ogni retorica, si è sacrificato per il Paese.
Il generale Luigi Cinaglia, Consigliere A.N.Art.I. (Associazione nazionale artiglieri d'Italia) della Sezione di Torino e responsabile del progetto è stato quantomai esplicito: "In un clima di libertà e responsabilità, i monumenti militari diventano protagonisti. Sebbene siano sotto gli occhi di tutti, è necessario conoscerne a fondo la genesi storica e i valori che rappresentano, i quali non celebrano tanto la guerra quanto il sacrificio degli uomini per la propria Patria, grazie al quale è stata possibile la crescita economica e lo sviluppo tecnologico dell’Italia in un clima di Pace e di Democrazia”. [1]

Dunque, Pace e Democrazia sono gli assi attorno ai quali ruota il progetto "Carnet de Voyage" che parte stamane dalle 9.30 alle 12.30 presso l’Arco monumentale all’Arma di Artiglieria” (noto anche come “Arco del Valentino” o “Arco di Trionfo”) realizzato su progetto di Pietro Canonica, lo scultore nato a Moncalieri nel 1869 e morto a Roma nel 1959, che fu inaugurato il 15 giugno 1930, in occasione dell’anniversario della Battaglia del Piave, 1918. Il monumento è situato all’ingresso Nord del “Parco del Valentino”, luogo scelto per il workshop di “disegno dal vivo”, "cuore" dell'iniziativa cui partecipano “Veterani della Difesa”, studenti, artisti e disegnatori professionisti per realizzare appunto quel ‘Carnet de Voyage’ sotto la supervisione di di Antonio Mascia, “Artigliere Cartoliniere”, per quarant’anni docente di “materie artistiche” nelle scuole torinesi, nonché “socio volontario” dell’Associazione “Amici del Museo Pietro Micca e dell’Assedio di Torino del 1706”. Agli studenti verranno distribuiti appositi taccuini e l’opera ritenuta migliore sarà stampata in forma di “Manifesto”. La documentazione foto-video, realizzata da “SHOWBYTE” sarà pubblicata sul sito https://www.patres.eu/ e il prodotto multimediale entro dicembre 2026.

Dopo l’“Arco Trionfale del Valentino”, la memoria dei monumenti passerà dal “Monumento al Duca d’Aosta” di piazza Castello, a quello all’“Artigliere da Montagna” (nel Giardino tra i corsi Ferrucci e Vittorio Emanuele, a fianco dei campi sportivi di “Cit Turin”) e al “Parco della Rimembranza” in occasione del suo Centenario.


Note

[1] Cronistoria dell'iniziativa. In origine nasce da un “Bando” della “Regione Piemonte” e dal “Comune di Torino”, concordato in occasione del “Centenario” del “Parco della Rimembranza” al “Bric della Maddalena” e rivolto alle “Associazioni d’Arma Nazionali (ASSOARMA)” su proposta della sezione torinese teso a valorizzare l’area dedicata ai “Caduti della Città”. Il progetto di “A.N.Art.I.”, unico nel suo genere in Italia, mira a porre e a riportare nella giusta considerazione la memoria storica delle “Armi militari”, in una prospettiva di doverosa valorizzazione del servizio e del sacrificio dei “Caduti”, nonché delle risorse umane e tecnologiche del territorio nella prospettiva di “offrire un racconto originale della genesi architettonica e politica dei ‘Monumenti’, arricchito da dettagli sulla vita materiale del passato”.


Stamane al Parco del Valentino primo atto di un progetto dell'Associazione nazionale artiglieri d'Italia che mira alla valorizzazione dei monumenti storici e al recupero non frammentato dei nostri valori letti attraverso chi, fuori da ogni retorica, si è sacrificato per il Paese. Il generale Luigi Cinaglia, Consigliere A.N.Art.I. (Associazione nazionale artiglieri d'Italia) della Sezione di Torino e responsabile del progetto è stato quantomai esplicito: "In un clima di libertà e responsabilità, i monumenti militari diventano protagonisti. Sebbene siano sotto gli occhi di tutti, è necessario conoscerne a fondo la genesi storica e i valori che rappresentano, i quali non celebrano tanto la guerra quanto il sacrificio degli uomini per la propria Patria, grazie al quale è stata possibile la crescita economica e lo sviluppo tecnologico dell’Italia in un clima di Pace e di Democrazia”. [1]



Stamae al Parco del Valentino primo atto di un progetto dell'Associazione nazionale artiglieri d'Italia che mira alla valorizzazione dei monumenti storici e al recupero non frammentato dei nostri valori letti attraverso chi, fuori da ogni retorica, si è sacrificato per il Paese. Il generale Luigi Cinaglia, Consigliere A.N.Art.I. (Associazione nazionale artiglieri d'Italia) della Sezione di Torino e responsabile del progetto è stato quantomai esplicito: "In un clima di libertà e responsabilità, i monumenti militari diventano protagonisti.FONTE : https://www.laportadivetro.com/post/memoria-e-storia-patria-nel-segno-della-pace-e-della-democrazia-conquis






lunedì 13 aprile 2026

Torino, 21 APRILE 2026 - SENTINELLE DI TORINO - Dove la memoria incontra la città - (Studenti e Veterani insieme presso il Monumento Nazionale all’Arma di Artiglieria )



COMUNICATO STAMPA

EVENTO / INCONTRO TRA VETERANI DELLA DIFESA, SCUOLE E ARTISTI

21 APRILE 2026

PRESSO IL MONUMENTO NAZIONALE ALL’ARMA DI ARTIGLIERIA (ARCO DEL VALENTINO)

VALORIZZARE I MONUMENTI MILITARI DI TORINO, I LORO VALORI E IL RICORDO DEI CADUTI

La Regione Piemonte, in accordo con il Comune di Torino e in occasione del Centenario del Parco della Rimembranza, intende valorizzare l’area dedicata ai Caduti della Città. Attraverso un bando rivolto alle Associazioni d’Arma Nazionali (ASSOARMA) – su proposta del Consiglio Periferico di ASSOARMA Torino - è stato approvato il progetto della Sezione Provinciale di Torino dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia (A.N.Art.I.). L'iniziativa, realizzata in sinergia con la Sezione di Torino dell’Associazione Nazionale Ufficiali provenienti dal Servizio attivo (ANUPSA) e con la Sezione di Torino dell’Associazione Marinai d’Italia (A.N.M.I.), prevede l'organizzazione di un laboratorio tra veterani della Difesa, esperti militari e studenti delle scuole torinesi, volto a favorire il dialogo intergenerazionale sulla memoria storica dei monumenti militari.

Il progetto, unico nel suo genere in Italia, mira a dare rilievo alla memoria storica delle Armi militari, alle loro origini e ai valori che rappresentano, in una prospettiva di valorizzazione del servizio e del sacrificio dei caduti, nonché delle risorse umane e tecnologiche del territorio. L'obiettivo è anche quello di offrire un racconto originale della genesi architettonica e politica dei monumenti, arricchito da dettagli sulla vita materiale del passato.

L’Evento: Martedì 21 aprile 2026, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso l'Arco monumentale all'Arma di Artiglieria (noto anche come Arco del Valentino o Arco di Trionfo), situato all’ingresso Nord del Parco del Valentino a Torino, si terrà un workshop di disegno dal vivo.

Oltre cinquanta partecipanti - tra veterani della Difesa, studenti, artisti e disegnatori professionisti - collaboreranno alla realizzazione di un ‘carnet de voyage’, coordinati dal ‘Cartoliniere’ Antonio Mascia, esperto di didattica dell’Arte. Agli studenti verranno distribuiti appositi taccuini e l’opera ritenuta migliore sarà stampata in forma di manifesto. La documentazione foto-video, realizzata da SHOWBYTE ( https://www.showbyte.it/), sarà pubblicata sul sito https://www.patres.eu/ e integrata nell’applicazione del progetto.


Le dichiarazioni

Il Generale Luigi Cinaglia, Consigliere A.N.Art.I. della Sezione di Torino e responsabile del progetto, dichiara: «In un clima di libertà e responsabilità, i monumenti militari diventano protagonisti. Sebbene siano sotto gli occhi di tutti, è necessario conoscerne a fondo la genesi storica e i valori che rappresentano, i quali non celebrano tanto la guerra quanto il sacrificio degli uomini per la propria Patria, grazie al quale è stata possibile la crescita economica e lo sviluppo tecnologico dell’Italia in un clima di Pace e di Democrazia».

Il Cartoliniere Antonio Mascia, che ha insegnato materie artistiche nelle scuole della città per quarant'anni, sottolinea: «In questa era tecnologica, dove l’IA spesso sostituisce la mano 'pensante e creativa' dell'uomo, è fondamentale che questo progetto dedichi uno spazio adeguato al disegno. Ricostruire ambienti e monumenti con il tratto della matita e i colpi di pennello, rivelandone luci e ombre, è vitale per avvicinare le storie di ieri a quelle di oggi. Disegnare non è un’operazione nostalgica, ma significa proiettare sul foglio le proprie osservazioni ed emozioni nate dall'incontro con i veterani della Difesa e dal confronto con artisti professionisti e giovani della Generazione Z, che con la loro spontaneità ci aiutano a vedere il mondo con occhi diversi».

Partners

Associazione Amici del Museo Pietro Micca,To; Mau-Museo d’Arte Urbana, To; Museo Mallè di Dronero, Cn; Circolo degli Artisti, To; Fondazione Peano-CuneoVualà, Cn; Garignani BelleArti, To; CasadarT&Cresciani,To.

LE ATTIVITA’ FUTURE

Le Associazioni realizzeranno una app collegata con il sito internet già on line https://www.patres.eu/ per raccontare e valorizzare tre Monumenti ed un Parco

• il Monumento Nazionale all’Arma dell’Artiglieria (Arco Trionfale del Valentino) (https://www.centenarioanarti.it/il-monumento-all-artiglieria-a-torino/) ;

• il monumento al Duca d’Aosta di piazza Castello;

• il monumento all’ Artigliere da montagna (https://www.centenarioanarti.it/storia-e-vicende-costruttive-del-monumento-nazionale-allartigliere-da-montagna/);

• il Parco della Rimembranza in occasione del suo Centenario.

Le attività consisteranno nella raccolta di testimonianze sui monumenti da parte di esperti, veterani della Difesa, architetti e testimonial della materia e nella conseguente realizzazione di decine di video contributi, podcast, materiali iconografici anche d’epoca rigenerati e verranno attivati anche dei canali social per la massima fruizione del progetto. Il prodotto multimediale, che sarà realizzato entro  dicembre 2026, sarà aperto e potrà accogliere in futuro anche altri contributi su ulteriori monumenti della città.

Referente per il progetto: Gen. Luigi Cinaglia cell 3382294283 luigi.cinaglia@gmail.com

Referenti area didattico/artistica Antonio Mascia cell 3401571020 dragone@antoniomascia.it

Gen Antonio Gelao cell 3334458599 antoniogelao@virgilio.it


Riferimento al bando inerente il progetto:

TITOLO DEL PROGETTO

  • PATRES. STORIA E MEMORIA: 
  • IL MONUMENTO NAZIONALE ALL’ARMA DI ARTIGLIERIA (ARCO DEL VALENTINO), IL MONUMENTO NAZIONALE ALL’ARTIGLIERE DA MONTAGNA E IL MONUMENTO AL DUCA D’AOSTA IN SISTEMA CON IL PARCO DELLA RIMEMBRANZA. REALIZZAZIONE DI LABORATORI TRA VETERANI DELLA DIFESA E SCUOLE, DI UN SITO INTERNET E DI UN’ APP.

  • ENTE PROPONENTE
  • SEZIONE PROVINCIALE DI TORINO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTIGLIERI D’ITALIA (A.N.Art.I.)

  • ENTE REFERENTE DEL PROGETTO
  • REGIONE PIEMONTE - DIREZIONE WELFARE SETTORE POLITICHE PER LE PARI OPPORTUNITÀ, DIRITTI E INCLUSIONE, PROGETTAZIONE ED INNOVAZIONE SOCIALE

  • TITOLO DEL BANDO

AVVISO PUBBLICO RIVOLTO ALLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D’ARMA ADERENTI AD ASSOARMA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO “CENTENARIO PARCO DELLA RIMEMBRANZA”, IN ATTUAZIONE DEL D.G.R. N. 16-1680/2025/XII DEL 13/10/2025

EVENTUALI ACCREDITI presso Giuseppe Anzano: famanzano@libero.it