Sezione provinciale di Torino
Nella foto : il Presidente Col. Oronzo Rodia,
il Vicepresidente Gen. Giovanni Maltesi e l'Art. Angelo Novello
TORINO, 25 APRILE 2026
La mattinata ha visto le autorità e le associazioni combattentistiche riunirsi presso il Cimitero Monumentale. Il corteo istituzionale, partito alle 10:30, ha reso omaggio ai luoghi cardine della Resistenza torinese:
Omaggio ai Partigiani: La delegazione ha sostato al Campo della Gloria, dove riposano 1.126 combattenti della libertà.
Vittime Civili e Deportati: Sono state deposte corone al Sacrario alle Vittime civili di Guerra (in memoria dei duemila torinesi caduti sotto i bombardamenti) e alla lapide del Campo Israelitico, dedicata ai 424 ebrei deportati che non fecero mai ritorno.
Ex Deportati e Forze Armate: Il percorso ha toccato anche il Cippo degli ex Deportati politici e quello dedicato ai Caduti delle Forze Armate.
La Città ha riabbracciato il Sacrario della Gran Madre
L'evento più atteso della giornata è stata la riapertura ufficiale al pubblico del Sacrario dei Caduti sotto la chiesa della Gran Madre di Dio.
Dopo i lavori di manutenzione straordinaria, i cittadini hanno potuto nuovamente accedere all'ossario che custodisce i resti di 3.851 caduti della Grande Guerra.
Da oggi, la gestione è passata ufficialmente al Comune di Torino, garantendo l'apertura fissa ogni fine settimana grazie alla collaborazione con i volontari di Assoarma.
Ricerca Storica e Memoria Attiva
Durante la giornata è stata sottolineata l'importanza dei servizi di ricerca dei familiari. Molti cittadini si sono interessati alla possibilità di consultare i registri storici per individuare la posizione esatta dei propri cari, grazie al lavoro di incrocio dati tra i registri del Monumentale e la Banca Dati del Ministero della Difesa.


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