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giovedì 17 aprile 2025

Auguri dalla Redazione dell'A.N.Art.I della Sezione provinciale di Torino



Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia
Sezione Provinciale di Torino
Redazione ANArtI

La Redazione ANArtI della Sezione Provinciale di Torino
rivolge a tutti i Soci, Amici e simpatizzanti dell’Associazione
i più sinceri auguri di una serena e gioiosa Pasqua.

Che questa festività porti pace, salute e rinnovata speranza
nei cuori di tutti noi, uniti dai valori dell’Artiglieria e dell’amicizia.

Buona Pasqua!

Art. Claudio Fabbretti
Webmaster – Redazione A.N.Art.I Torino






lunedì 14 aprile 2025

Raduno Interregionale delle Regioni del Nord e Centenario di Fondazione della Sezione A.N.Art.I. di CASTELFRANCO VENETO (TV)

ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTIGLIERI D’ITALIA

Delegazione Regionale per il Veneto


PONTE DI PIAVE (TV), 08 aprile 2025.

pdc: dotta@aruba.it

cell.: 347 976 8731


OGGETTO: CASTELFRANCO VENETO 7 ed 8 giugno 2025


Raduno Interregionale delle Regioni del Nord e Centenario di Fondazione della

Sezione A.N.Art.I. di CASTELFRANCO VENETO (TV)

PROGRAMMA DEL RADUNO


Sabato 07 giugno

Ore 12:00 Saluto del Sindaco alle Autorità


Accoglienza e custodia del Medagliere Nazionale dell’A.N..Art.I.;

Ore 17:00 Deposizione di corona di alloro al Monumento ai Caduti per la Patria

di fronte a Corso XXIX Aprile (Presidente Sz, Castelfranco Veneto);

Ore 17:20 Deposizione di corona di alloro al Cippo ai Caduti di Piazza Marconi


(Sindaco della Città, Presidente Nazionale, Autorità Militari), con la presenza di un

picchetto del 132° Rgt. di Artiglieria di Maniago, 2 porta corona, una rappresentanza

militare (1 ufficiale ed 1 sotto ufficiale) e trombettiere;


Ore 18:00 Santa Messa in Onore e Suffragio dei Caduti celebrata, nel Duomo


della Città, dall’Abate Mitrato Arciprete del Duomo ;

Ore 21:00 Esibizione del Coro di Anzano nella Chiesa di S. Giacomo.


Domenica 08 giugno

Ore 08:00 Apertura Comando Tappa e inizio registrazione dei partecipanti;

Ore 09:00 Ammassamento dei partecipanti in Via Roma;

Ore 09:30 Inizio della sfilata verso Piazza Marconi;

Ore 10:00 Alza Bandiera al Cippo dei Caduti in Piazza Marconi, con la presenza di un picchetto


del 5° Rgt. di Artiglieria di Portogruaro e rappresentanza militare;


Ore 10:20 Ripresa della sfilata verso Piazza Giorgione;

Ore 10:45 Saluto e Onori alle Autorità in Piazza Giorgione;

Ore 11:00 Allocuzioni delle Autorità e chiusura della manifestazione.


Il Delegato Regionale

Ten.a.(ca) Giuseppe DOTTA




martedì 8 aprile 2025

Torino - 4 aprile 2025 - Svoltasi la Commemorazione solenne dell’81º Anniversario del sacrificio dei Componenti il primo Comitato Militare Regionale Piemontese.



Si è svolta il 4 aprile 2025 presso il Sacrario del Martinetto, la commemorazione solenne dell’81º Anniversario del sacrificio dei Componenti il primo Comitato Militare Regionale Piemontese.
Presenti per l’occasione il Prefetto e il Sindaco di Torino, nonché i rappresentanti di altre autorità Civili e Militari metropolitane.
Assoarma nonché numerose Associazioni d’Arma e combattentistiche hanno reso gli onori, attraverso i loro rappresentanti con le loro bandiere e i loro labari.













Vercelli - 194 anniversario delle Batterie a Cavallo! 8 aprile 1831 - 8 aprile 2025!


Oggi 8 Aprile 2025 presso il  Duomo di Vercelli, celebrata la S.Messa e il Precetto Pasquale di Presidio.

Presso la Caserma “MOVM Aldo Maria Scalise” invece si è tenuta la cerimonia per la costituzione delle Batterie a Cavallo, ed a seguito il pranzo di Corpo.

Presenti diversi Labari dell'A.N.Art.I del Piemonte, Liguria, Lombardia e L'Associazione Nazionale Voloire


“Le Voloire rappresentano un importante patrimonio storico dell’Esercito Italiano, custodi di una tradizione di eccellenza e professionalità che si rinnova ogni giorno. Questo anniversario non è solo un’occasione per celebrare il nostro glorioso passato, ma anche un momento per riaffermare il nostro impegno, con lo stesso spirito di dedizione e servizio che contraddistingue gli artiglieri a cavallo da quasi due secoli”, ha affermato il Colonnello Andrea Martinelli, 84° Comandante del Reggimento Artiglieria Terrestre “a Cavallo” durante il suo intervento.
L’evento ha offerto l’opportunità di ripercorrere la lunga e gloriosa storia del Reggimento, dalle campagne risorgimentali, fino agli impegni nei più recenti scenari operativi internazionali, senza dimenticare il prezioso contributo offerto nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” e durante l’emergenza sanitaria Covid-19. A seguire, il Colonnello Andrea Martinelli ha salutato i militari del Reggimento attualmente impegnati nella Missione UNIFIL in Libano. La cerimonia è stata un’occasione per ribadire il forte legame tra il Reggimento e la città di Vercelli che, dal 2016, ospita con orgoglio le Voloire, riconoscendone il valore e l’impegno costante al servizio della Nazione.
Nella mattinata, a premessa della cerimonia, è stato celebrato presso il Duomo di Vercelli il Precetto Pasquale alla presenza del Sindaco Roberto Scheda e dei principali rappresentanti delle Istituzioni che insistono sul territorio.
Ten.A.(ter.)RN Luca MEZZAROBA

194 anniversario delle Batterie a Cavallo!

8 aprile 1831 - 8 aprile 2025!
Le Batterie a Cavallo furono costituite l’8 aprile 1831 in Venaria Reale, da un intuizione di Alfonso Ferrero della Marmora con lo scopo “di far campagna come artiglieria leggiera” in appoggio celere ed aderente alle unità di cavalleria. I Venariesi battezzarono il Reggimento “Le voloire” a causa del loro apparire durante la corsa, a causa dei mantelli svolazzanti, come delle “ratevoloire” e cioè, il lingua piemontese come dei pipistrelli.
Alfonso Ferrero della Marmora, in quel periodo Luogotenente di Artiglieria (raggiunse il grado di capitano il 30 agosto 1831), visitò la Francia, la Gran Bretagna, la Germania e l’Austria, esaminando con accuratezza le condizioni dell’esercito prussiano e di quello austriaco. Attorno a tali viaggi scrisse accurate relazioni che attirarono l’attenzione di Carlo Alberto, re di Sardegna dal 1831. A La Marmora fu quindi affidato l’ordinamento delle batterie a cavallo e l’incarico di acquistare i cavalli necessari al loro equipaggiamento.
Il Reggimento, viene quindi costituito in Venaria Reale con Regie Patenti di S.M. Maria Cristina di Borbone-Napoli Reggente del Regno di Sardegna, ordinato su 2 batterie, ciascuna costituita da 4 ufficiali, 7 sottufficiali, 11 caporali, 178 uomini di truppa, 210 cavalli, con 1° Comandante Vincenzo Morelli di Popolo.
Nel 1844 assume sullo shakò, a distinzione della propria specialità, la criniera nera che sostituisce il pennacchietto tipico della Artiglieria



martedì 1 aprile 2025

Conferenza del prof. Pier Carlo Sommo - Gli Italianissimi ebrei d'Italia - Martedì 8 Aprile 2025 - TORINO




PER MEMORIA: l'adesione  "in presenza" (in uniforme sociale) dovrà essere comunicata a   anartitorino@gmail.com. Chi intende seguire in diretta video dovrà invece comunicare l'indirizzo e-mail. Per motivi organizzativi si chiede riscontro entro e non oltre venerdì 4 aprile 2025. 

lunedì 31 marzo 2025

TORINO - 80° Liberazione, presentato il calendario delle iniziative - 25 Aprile 1945 - 2025 - I Sindaci del Piemonte per invitarli ad aprire le porte dei Palazzi comunali ai cittadini

 


Per altre informazioni vedasi il calendario completo in pdf 
cliccando nel link qui di seguito :


Il 25 aprile 1945 segnò la fase decisiva della Liberazione del nostro Paese dall’occupazione nazifascista, con l’avanzare delle truppe alleate nelle città dopo mesi di lotta partigiana.

 Un anniversario importante della festa nazionale che le istituzioni, associazioni e realtà culturali del territorio intendono celebrare con un ricco programma di iniziative, dalle commemorazioni ufficiali agli eventi culturali, con spettacoli teatrali, performance, letture, concerti e momenti di approfondimento storico. 

Un calendario denso e partecipato, per riaffermare i valori della Resistenza, ricordare il sacrificio di chi ha combattuto per la libertà e la democrazia e trasmettere il significato e l’attualità di questo patrimonio collettivo alle nuove generazioni.

A un mese dall’appuntamento la Città e la Città metropolitana di Torino, la Regione e il Consiglio regionale del Piemonte, il Comitato Resistenza e Costituzione, il Polo del ‘900, il Museo Diffuso della Resistenza e l’Anpi di Torino ne hanno parlato in una conferenza stampa al Polo del ‘900.

Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco e il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti dichiarano: “La Resistenza fu fatta da uomini e da donne. Avevano diverse età, diverse storie e provenienze, diverse estrazioni sociali, idee politiche e spinte ideali, ma erano accomunati dal dire no ai nazifascisti, alla dittatura.

 Partigiani e militari, contadini e operai, cristiani ed ebrei, comunisti, socialisti, popolari, liberali, monarchici e azionisti. 

Nella Resistenza, scrisse Padre Davide Maria Turoldo “vi erano seguaci di tutte le fedi”. Il 2025 è un anno importante perché ricorrono gli 80 anni della Liberazione.

 Per la comunità piemontese la lotta resistenziale da sempre riveste un significato particolare: non ci fu parte del suolo piemontese valle, collina, borgata o frazione in cui non siano state scritte pagine di sofferenza e coraggio. Non c’è famiglia che non sia stata attraversata dalle vicende di quel periodo della nostra Storia. 

A quei sacrifici il Presidente Sergio Mattarella ha reso omaggio, nel 2016, conferendo alle genti del Piemonte la medaglia d’oro al valor civile. L’antifascismo non è una medaglia da apporre al petto né uno stigma da rivolgere all’avversario politico di turno. L’antifascismo è patrimonio condiviso ed irrinunciabile alla base della nostra Repubblica. 

La Resistenza e la Costituzione sono indissolubilmente legate. Non c’è l’una senza l’altra, perché la fedeltà alla Costituzione viene prima di ogni appartenenza politica”.
In vista della ricorrenza, il Consiglio regionale che verrà convocato prima del 25 aprile sarà aperto da un'orazione ufficiale di una studentessa del Liceo Regina Margherita di Torino, vincitrice del concorso di Storia Contemporanea del Comitato.

Ravetti ha anche ricordato l’iniziativa portata avanti congiuntamente da Consiglio e Giunta che hanno voluto scrivere a tutti i sindaci del Piemonte per invitarli domenica 27 aprile, due giorni dopo l’80° anniversario della Liberazione, ad aprire le porte dei Palazzi comunali ai cittadini, per una visita durante la quale far conoscere la storia di quegli edifici e il presidio di democrazia e libertà che queste istituzioni rappresentano.

 In questi 80 anni, infatti, la democrazia e la libertà hanno trovato la giusta custodia tra le mura dei nostri Municipi, che sono il luogo in cui l’istituzione e la politica si fanno prossime ai cittadini. 

Da qui la richiesta di rendere omaggio con una breve cerimonia, nonché con la consegna di una pergamena o di un presente, a tutti i Sindaci e le Sindache dal dopoguerra ad oggi, per ringraziare loro o i loro familiari, quali “sentinelle” della nostra Repubblica e della libertà.

“Il 25 aprile del 1945 nasceva l’Italia come la conosciamo oggi: un’Italia libera e democratica - dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Oggi, 80 anni dopo, ricordiamo la battaglia di liberazione e celebriamo 80 anni di democrazia e di pace nel nostro Paese.

 Una conquista che dobbiamo al sacrificio e al coraggio di tanti uomini e donne che hanno dato la vita per noi, una conquista che abbiamo il dovere di custodire e proteggere ogni giorno perché ciò che non proteggiamo, e di cui non curiamo la memoria, non è al sicuro. 

Festeggiare gli 80 anni dalla Liberazione in Piemonte assume poi un significato particolare, per una terra che è stata insignita del riconoscimento della Medaglia d’oro al valore civile dal presidente Mattarella e che è da sempre culla e sentinella dei valori della nostra bellissima Costituzione, libera, repubblicana e antifascista”.

“Sono trascorsi 80 anni da quel 25 aprile che segnava un passaggio cruciale della storia del nostro Paese – spiega il sindaco della Città Metropolitana e della Città di Torino Stefano Lo Russo - un passaggio che ci ha permesso di vivere in un’Italia libera, democratica e in pace. Oggi più che mai è fondamentale costruire una memoria condivisa che permetta alle ragazze e ai ragazzi di comprendere il passato per affrontare con consapevolezza il presente e il futuro.

 Ma non dobbiamo trascorrere la celebrazione dell’ottantesimo anno dalla Liberazione pensando soltanto a onorare la memoria di ciò che è stato.

 Il 25 Aprile è l’occasione per ribadire ancora una volta che alla base di ogni nostra scelta devono esserci quei pilastri valoriali su cui la nostra Repubblica, l’Europa e la Resistenza di chi ha combattuto il nazifascismo si fondano ovvero democrazia, libertà, giustizia. 

Eredità preziosissime del 25 aprile di ottant’anni fa, che non dobbiamo dare per scontate, mai”.

“In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, il Museo Diffuso della Resistenza di Torino rinnova il suo impegno nella tutela e valorizzazione della memoria storica - dichiara il presidente del Museo diffuso della Resistenza Daniele Lupo Jallà -. 

La Resistenza non è solo il passato, ma un’eredità di valori che ci guida nel presente e nel futuro.

 Attraverso iniziative come ‘Mi ricordo quel 25 Aprile’ e le ‘Soglie d’inciampo’, il Museo, in collaborazione con le istituzioni locali, intende stimolare una riflessione collettiva sull’importanza della libertà e della democrazia. Il nostro obiettivo è coinvolgere attivamente la cittadinanza, affinché il ricordo di chi ha lottato per la nostra libertà rimanga vivo e significativo per le nuove generazioni”.

Il presidente della Fondazione Polo del ‘900 Alberto Sinigaglia dichiara: “Da tre anni coordinatori delle iniziative per gli 80 anni della Resistenza, il Polo del ‘900 e i suoi 26 enti lavorano con l’orgoglio e la responsabilità di una grande istituzione culturale, consapevoli dei valori del 25 Aprile ’45 e di quanta profondità e sobrietà di toni richieda la più preziosa e festosa data della nostra storia”.

“Quest'anno celebriamo un appuntamento particolarmente significativo - dichiara il presidente dell’ANPI Torino Nino Boeti -.

 L'80esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo è un'occasione speciale per ribadire con forza i valori fondanti della nostra democrazia e il ruolo fondamentale della Resistenza nella storia della nostra comunità e dell’intero paese. 

Ricordare oggi, a 80 anni di distanza, non è solo un atto doveroso di gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita per la libertà, ma è anche un impegno per continuare a difendere quotidianamente quei valori di pace, uguaglianza e giustizia sociale che sono stati alla base della lotta partigiana. 

Vogliamo, inoltre, sottolineare l'importanza della memoria attiva e condivisa, coinvolgendo le nuove generazioni in un percorso di consapevolezza storica e responsabilità civica, come da diversi anni fa il Polo del ‘900. Il nostro obiettivo è di far vivere il ricordo della Resistenza come patrimonio collettivo, da custodire e tramandare affinché i valori della Liberazione continuino a rappresentare una guida e una bussola per le sfide del presente e del futuro”.

domenica 30 marzo 2025

TORINO 4 Aprile 2025 - Commemorazione solenne 81° Anniversario del sacrificio dei Componenti il Primo Comitato Militare Regionale Piemontese


SACRARIO DEL MARTINETTO 




Si propone la partecipazione alla cerimonia in oggetto descritta nell'allegato invito.

La presenza di Labari e rappresentanze delle associazioni d'arma e combattentistiche costituisce atto importante di testimonianza dei valori dei quali siamo custodi, infatti molti caduti per la libertà commemorati nell'occasione erano ex militari in servizio. 

Per contro: mancare a questa manifestazione darebbe spazio ad altre organizzazioni che prenderebbero il posto che spetta a noi di diritto. 

 Stante il poco tempo utile per ricevere adeguate risposte si invita, in particolare chi conosce la storia del CMRP, a recarsi direttamente sul posto con distintivo sociale e possibilmente con copricapo militare. 

Chi fosse orientato a fare da alfiere del nostro labaro ci chiami al nr 0118170560 della sede sociale martedì 2 aprile pomeriggio.



MUSEO TORINO :  

https://www.museotorino.it/view/s/83e935e5b3a54a7e8cc64908e0bdda32