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mercoledì 19 febbraio 2025

Armando Dupont, il fotografo che ha vissuto nell’arco del Valentino



            Una delle lastre di Dupont (c) Archivio storico della città di Torino


ll 17 febbraio 2025  il Consiglio comunale ha approvato una mozione per la valorizzazione

 dell’arco monumentale del Valentino.  

 La sua è una storia singolare: negli anni Trenta l’interno è stato abitato dal fotografo 

Armando Dupont.

 L’iniziativa, portata avanti dalle consigliere Nadia Conticelli e Lorenza Patriarca

 e dal consigliere Pierino Crema, prevede l’installazione di un pannello esplicativo turistico

 in lingua italiana e in lingua inglese.

 Si valuterà, inoltre, il coinvolgimento di istituti scolastici per progettare insieme al Polo  

del Novecento attività che preservino la memoria storica della città.

La mozione nasce dalla collaborazione con la sezione torinese dell’Associazione nazionale artiglieri d’Italia. 

“La città, nell’ambito del piano di rifacimento del parco del Valentino, investirà circa 100mila euro per la manutenzione del monumento – spiega Pierino Crema – e con la mozione abbiamo ottenuto l’arco possa avere una targa che ne spieghi la storia”. Luigi Cinaglia, presidente della sezione provinciale dell’Anarti, ha spiegato che “l’associazione nazionale degli artiglieri ha già preparato i contenuti che verranno esposti sul pannello insieme a un qr code a disposizione dei turisti”.

La storia dell’arco del Valentino

L’arco monumentale all’Arma di artiglieria, noto anche come arco del Valentino, è stato progettato da Pietro Canonica (Moncalieri 1869 – Roma 1959) e realizzato tra il 1927 e il 1930.  Eretto per celebrare l’arma e per festeggiare il quarto centenario della nascita di Emanuele Filiberto, l’arco ha anche la funzione di commemorare il decennale dell’anniversario della Battaglia del Piave. Nel 1918, infatti, il corpo armato di origine piemontese ha giocato un ruolo fondamentale per la vittoria.

L’arco presenta all’esterno quattro rilievi ispirati ad altri corpi militari. Al centro dell’opera una statua dedicata a Santa Barbara, patrona degli artificieri. L’arco è il risultato di un complesso accostamento di elementi decorativi di ispirazione classica, statue di gusto naturalistico e residuati bellici circondati d’alloro, altorilievi, colonne corinzie e medaglioni con bassorilievi allegorici. Ai lati sono state aggiunte due fontane decorative in porfido lucidato, mai attivate. Nel 1968 il monumento è stato sede di celebrazioni in occasione dell’undicesimo raduno nazionale del corpo di artiglieria: il comune ha fatto aggiungere una lapide con i nomi dei 219 artiglieri che dal 1948 al 1968 sono stati decorati con la medaglia d’oro.

Il fotografo Armando Dupont

Nel 2005 il monumento è stato restaurato e nei due vani ricavati all’interno dell’arco sono state trovate 180 lastre fotografiche risalenti agli anni Trenta. L’autore è Armando Dupont, un fotografo ambulante che era stato incaricato dall’amministrazione cittadina di sorvegliare l’arco nelle ore notturne e occuparsi dell’illuminazione. Dupont usò i due vani come abitazione e camera di sviluppo. Le sue immagini restituiscono un ritratto della Torino di quegli anni.




                                Immagine di Torino negli anni Trenta (c) 
                                   Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia


MOZIONE N° 12
 Approvata dal Consiglio Comunale in data 17 febbraio 2025 

OGGETTO: 
VALORIZZAZIONE DEL MONUMENTO ALL'ARMA DI ARTIGLIERIA

 Il Consiglio Comunale di Torino

FONTE (A)

FONTE (B) 


















lunedì 10 febbraio 2025

Dove nasce il motto... " Sempre e Dovunque" ?


SEMPRE E DOVUNQUE

“Sempre e dovunque” è il motto dell’Arma di Artiglieria: tre parole che evocano adattabilità, costanza, spirito di sacrificio. 

Non tutti sanno però che l’origine del motto risale al Bollettino N.4 del 1849, con il quale il Re conferiva la Medaglia d’oro al valore militare alla Bandiera dell’Arma di Artiglieria “Per l'ottima condotta tenuta sempre e dovunque dall'Artiglieria”.  

Motivazione che ritorna anche in questa nota, formulata in calce al Regio Decreto 5 giugno 1920 (nella foto).

“Sempre e dovunque con abnegazione prodigò il suo valore la sua perizia, il suo sangue, agevolando alla fanteria, in meravigliosa gara di eroismi, il Travagliato cammino alla Vittoria per la grandezza della patria”.

martedì 28 gennaio 2025

TORINO - Comunicazione per i Soci - A.N.Art.I -


 Si ricorda che Venerdì 31 gennaio 2025 alle ore 17.30 nella Sala dei Duecento della Sezione ANA di Torino, in via Balangero, 17, si terrà l'assemblea ordinaria dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia della Sezione provinciale di Torino 

lunedì 20 gennaio 2025

PINO TORINESE - Il Presidente Onorario Gen.D. Gerardo SCOPI dell'A.N.Art.I. Sezione provinciale di Torino è andato avanti -



A.N.Art.I. SEZIONE PROVINCIALE DI TORINO

Si rappresenta la triste notizia che il Presidente Onorario Gen.D. Gerardo Scopi ci ha lasciato.

Rosario ore 17,30 di domani martedì 21 presso la Parrocchia della SS Annunziata in via Maria Cristina - Pino Torinese.

Stessa Parrocchia mercoledì 22  i funerali alle ore 15,00.

La sezione parteciperà con Labaro e rappresentanza con distintivi sociali.

La Segreteria

venerdì 10 gennaio 2025

Il Socio A.N.Art.I. della Sezione provinciale di Torino, Giorgio Borra é tornato alla casa del Padre - (già "Comandante degli Artiglieri" del Gruppo Storico Pietro Micca).


2014, Torino - Reggimento Piemonte, comandato da Giorgio Borra.

Giorgio Borra
Maestro del Lavoro
Ufficiale al merito della Repubblica Italiana
Dirigente in quiescenza gruppo Fiat
Già comandante del Reggimento Piemonte
del Gruppo Storico Pietro Micca
Lascia la moglie Elena, la figlia Alessandra con Giuliano e gli amati nipoti Alessandro e Federico, il fratello Piero e la sorella Annamaria. Chi desidera porgere un ultimo saluto è invitato a recarsi presso la "Casa Funeraria Memoria" Lungo Dora Colletta 113 int. 12 da venerdì 10 dalle 8.30 alle 18. S. Rosario venerdì 10 gennaio ore 19.15.

 Funerali sabato 11 gennaio ore 14.15 parrocchia Sant'Ignazio di Loyola. Si proseguirà per il Tempio Crematorio di Torino. 


Torino, 8 gennaio 2025




lunedì 6 gennaio 2025

A.N.Art.I - TORINO - TESSERAMENTO ANNO 2025 – FINE MANDATO TRIENNALE DIRETTIVO – NUOVE ELEZIONI


La domanda di ammissione a Socio per l'anno 2025 deve essere presentata al Presidente della Sezione Provinciale di Torino dell'A.N.Art.I. entro la fine di febbraio 2025 compilando la relativa scheda da richiedere alla SEGRETERIA di TORINO: (Ufficio segreteria: il martedì e giovedì dalle ore 15,15 alle ore 17,15) (Servizio di segreteria telefonica) - E-mail:    anartitorino@libero.it Tel. 011/ 817.05.60

 Fine mandato e nuove candidature

L’attuale Consiglio Direttivo della Sezione Provinciale di Torino dell”A.N.Art.I. terminerà i l suo mandato triennale il 31 dicembre 2024 e si procederà all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo presumibilmente nella giornata del 16 marzo 2025.

Il Presidente Gen. Luigi Cinaglia, fin da ora, invita i Soci a Presentare domanda per ricoprire le varie Cariche Sociali e/o incarichi all’interno della Sezione (In particolare: Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Alfiere, Consegnatario dei materiali, Addetto alla Sede, Comunicazioni ed Informatica, Manutenzione Infrastruttura e materiali).

Al riguardo si precisa che eventuali candidature dovranno pervenire alla Segreteria entro il 21 gennaio 2025. Per potersi candidare occorre essere regolarmente iscritti per l’anno 2025.











lunedì 30 dicembre 2024

Messaggio di Fine Anno del Gen. Luigi Cinaglia, Presidente dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia Sezione Provinciale di Torino


Torino, lì 31 dicembre 2024

01 gennaio 2025

 

Auguri di Fine Anno 2024 ed Inizio 2025



Tutto ciò che sentiamo è un’opinione, non un fatto.
 Tutto ciò che vediamo è un punto di vista, non la verità. 
(Marco Aurelio)

Nella generalità dei casi, soprattutto se facciamo riferimento ai Social ed ai Media, questa citazione trova pienamente riscontro nella nostra quotidianità. Ma se apriamo bene gli occhi e le orecchie non possiamo fare a meno di prendere atto che:

  •  sono almeno 55 i conflitti armati in tutto il mondo, dal Medioriente all’Ucraina, dall’Africa alle Coree. Alcuni significativi per numero di vittime e per gli equilibri internazionali;
  • persistono problemi nella Sicurezza interna del nostro Paese principalmente nella Lotta alle mafie, Racket e usura, Crimine informatico, Antiterrorismo, Violenza di genere, ecc., realtà ancor più accentuate dal caos di violenza internazionale generato dalle guerre.

Tutto ciò si ripercuote sulla nostra vita sociale, venendo via via a mancare le condizioni di benessere economico, di tranquillità e di fiducia reciproca che ben si erano consolidate grazie a ottant’anni di Pace. In questo (lungo ma non abbastanza) periodo ci siamo illusi che non saremmo mai più stati coinvolti in conflitti di alcun genere! E non ci siamo quindi preoccupati di investire nella Difesa e Sicurezza! Ma ciò che sta accadendo in Medio Oriente ed in Ucraina porta le crisi sempre più vicino ai nostri confini. Confini di cui dobbiamo garantire la inviolabilità nell’ambito degli accordi europei, tenuto anche conto che non possiamo fare più affidamento negli USA visto le linee politiche del Presidente Trump di prossimo insediamento.

Ciò comporta necessariamente un maggiore impegno da parte degli operatori dei settori difesa e sicurezza che necessitano di Sistemi d’Arma e di Equipaggiamenti particolarmente idonei a fronteggiare questi nuovi compiti operativi in uno scenario tecnologicamente avanzato e continuamente in via di sviluppo.

In tale contesto, cosa possiamo fare? 

Premesso che tutti – nessuno escluso – sono chiamati in causa, noi, con la nostra Associazione possiamo contribuire a diffondere la nuova cultura volta a far comprendere alla nostra popolazione che non potrà mai esistere una Pace duratura a salvaguardia dei bisogni primari dell’uomo, se gli stessi non si sviluppano in una adeguata cornice di sicurezza per la difesa del territorio e dei suoi cittadini.

 SI VIS PACEM PARA BELLUM! (Se vuoi la Pace, prepara la Guerra!) Un esempio concreto, per semplicità di trattazione, è dato dal fatto che la maggior parte delle nostre abitazioni, dei mezzi di locomozione, dei luoghi di lavoro, è protetta da Sistemi di Allarme e di deterrenza. LA DIFESA deve essere quindi considerata come il SISTEMA ANTIFURTO (allarme e deterrenza) DEL NOSTRO PAESE.

Parallelamente dobbiamo continuare, sulla scia del Progetto “Patres Storia e Memoria”, alla diffusione dei valori enunciati dalla nostra Costituzione: valori di libertà, di democrazia, di rispetto della dignità nei confronti di tutti senza distinzione alcuna. 

Con questi sentimenti salutiamo un anno che ha consentito alla nostra Sezione di “crescere” nel rispetto reciproco e avvicinandosi sempre di più ai giovani, riscuotendo il pieno riconoscimento delle Istituzioni. Prepariamoci ad affrontare un nuovo anno non solo continuando e rafforzando gli impegni assunti precedentemente, ma cercando di far comprendere alla popolazione che uno dei mezzi più efficaci per assicurare la pace consiste nell'essere armati e in grado di difendersi.


E chiudiamo con una frase del Generale statunitense Douglas Mc Arthur “ Il soldato prega più di tutti gli altri per la pace, perché è lui che deve patire e portare le ferite e le cicatrici più profonde della guerra.”

Oltre ad augurarcelo, conquistiamoci un

                                                                        Buon 2025



                                   Gen.B.(ris.) Luigi Cinaglia



ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTIGLIERI D’ITALIA
Sezione Provinciale di Torino
Corso Kossuth 50, int. 14 - 10132 Torino - Tel. 011.8170560