Visualizzazioni totali

mercoledì 18 ottobre 2023

STORIA DELLA SEZIONE PROVINCIALE ANARTI DI TORINO : dal 1923 al 2024





Nel maggio del
 1923 nasceva a Torino il “Comitato per il Monumento all’Arma Artiglieria" (che costituirà il “core” della Prima Sezione di Artiglieria dell’A.N.Art.I., oggi Sezione Provinciale di Torino  https://anartitorino.blogspot.com/), sotto “l’Alto patronato del Duca e della Duchessa d’Aosta’’. 

Il Presidente era il Generale Alessandro GoriaGli obiettivi del Comitato Promotore erano: celebrare fasti dell’Arma, glorificare i lavoratori dell’industria pesante e rendere immemore l’eroicità delle genti d’arma. 

L’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia (https://www.assoartiglieri.it/) ha l’impegno di custodire e tramandare le gloriose tradizioni dell’Arma di Artiglieria. 

Fu fondata a Torino il 23 giugno 1923 dal Ten. Gen. Luciano Bennati, eminente tecnico e tattico dell’Arma, con il nome di “Santa Barbara”, con sede in via Lagrange 7.

 Nel 1925 Vittorio Emanuele III concesse il suo alto patronato all’Associazione che, sotto la presidenza del Gen. Alessandro Goria di Dusino, assunse la denominazione di “Associazione Piemontese Artiglieri d’Italia” e si trasferì in via Verdi 1, nella sede Reale Accademia di Artiglieria e Genio. 

L’Associazione nel 1934 assunse il nome di Associazione Arma Artiglieria ma nel 1938 tale denominazione fu mutata ancora in “Reggimento Artiglieri Damiano Chiesa” e l’Associazione fu riorganizzata in Gruppi provinciali ed Batterie Sezionali.

 Nel 1939 venne autorizzato dal Re lo stemma Araldico e L’Associazione poté istituire, con mezzi propri, la Sede della Presidenza Nazionale in Roma mentre la presidenza di Torino si trasformò in Gruppo provinciale.

 Durante la 2^ Guerra Mondiale L’Associazione sviluppò larga assistenza alle famiglie dei combattenti ed ai feriti e malati, rientrati dai vari fronti. Dopo l’8 settembre 1943 cessarono tutte le attività e quasi tutte le Sezioni si sciolsero; l’Associazione si ricostituì nel 1948 assumendo l’attuale denominazione ma solo il 30 maggio 1953 il Capo dello Stato firmò l’atto di riconoscimento giuridico.

Attualmente la sede della Sezione Provinciale di Torino è in Corso Kossuth 50 int.14, di proprietà della Sezione stessa.
La Presidenza della Sezione Provinciale di Torino è retta dal Gen. Luigi Cinaglia e dal Vice Presidente Col. (c.a.) Oronzo Rodia 

STORIA DELLA SEZIONE PROVINCIALE ANARTI DI TORINO


Nel maggio del 1923 nasceva a Torino il “Comitato per il Monumento all’Arma Artiglieria" (che costituirà il “core” della Prima Sezione di Artiglieria dell’A.N.Art.I., oggi Sezione Provinciale di Torino), sotto “l’Alto patronato del Duca e della Duchessa d’Aosta’’.

 Il Presidente era il Generale Alessandro Goria. Gli obiettivi del Comitato Promotore erano: celebrare fasti dell’Arma, glorificare i lavoratori dell’industria pesante e rendere immemore l’eroicità delle genti d’arma.(Le notizie che seguono fino al 1958 sono tratte dalla guida commerciale ed amministrativa di Torino edita da Paravia – trattandosi di documento edito nel mese di giugno, gli eventi trattati potrebbero essere riferiti all’anno che precede quello indicato, dopo tale data la guida non è stata più edita)
Nel 1925, con l’alto patronato del Re Vittorio Emanuele III, è costituita “L’ASSOCIAZIONE PIEMONTESE FRA ARTIGLIERI D’ITALIA” con sede in via Lagrange, 7. 
Ne è Presidente il Gen. Comm. Alessandro GORIA; Vice Presidenti il Col. VACCA- MAGGIOLINI (Comandante il 1° Reggimento artiglieria pesante di Torino), l’Avv. Prof. Antonio CALANDRA.Nel 1926 il Col. VACCA – MAGGIOLINI viene sostituito nella Vice Presidenza dal Gen. Comm. Michele COSTA.
Nel 1927 il Gen COSTA viene sostituito nella Vice Presidenza dal Col. Cav. Uff. Ing. Enrico ZAMPINI.Nel 1928 l’Associazione sposta la sede in via Verdi, 31. Cambia il Presidente: Ten. Col. Ing. Cav. Luigi LANTERNO sostituisce il Gen. GORIA; cambia un Vice Presidente: il Col ZAMPINI viene sostituito dal Ten. Ing. Cav. Conte Alessandro ORSI (il Gen GORIA rimane nel Consiglio come Consigliere e vi rimarrà fino al 1929).
Nel 1929 l’Avv. CALANDRA viene sostituito nella Vice Presidenza dall’Ing. Cav. Franco DEL CORNO.Nel 1930 il Presidente LANTERNO viene sostituito dal Ten. Ing. ORSI mentre nella carica di Vice Presidente questi viene sostituito dall’Avv. Ettore OVAZZA.
Nel 1932 l’Associazione assume la denominazione “ASSOCIAZONE ARMA DI ARTIGLIERIA – Delegazione Regionale per il Piemonte e Sezione Provinciale di Torino” Delegato Regionale e Vice Presidente Nazionale è il Dr. Ing. Cav. 1° Cap. Alessandro ORSI. Nella carica di Presidente della Sezione Provinciale al Ten. Ing. ORSI subentra il Prof. Cav. Cap. Michelangelo MONTI. Inoltre è istituita la Direzione Bollettino Nazionale “Santa Barbara” (con Direttore Alessandro ORSI).
Nel 1933 l’Associazione è “ASSOCIAZIONE ARMA DI ARTIGLIERIA – Vice Presidenza Nazionale, Delegazione Regionale per il Piemonte e Sezione Provinciale di Torino”.Nel 1934 la sede dell’Associazione viene spostata in via Verdi, 11. Viene nominato Vice Presidente Nazionale il Ten. Dr. Comm. Nob. dei Conti Alessandro ORSI, Deputato al Parlamento.La Sezione Provinciale di Torino si articola in Consiglio Direttivo con Presidente il Dr. Ing. Cav. 1° Cap. Franco DEL CORNO, Ispettore Provinciale, Collegamento coi Reparti dell’Arma, Cappellano della Sezione, Dopolavoro, Direttore della Sede.
Nel 1935 la Delegazione Regionale per il Piemonte viene integrata con la voce “(1^ Zona)” e quale Delegato Regionale il Dr. Franco DEL CORNO subentra al Ten. Dr. ORSI.Nell’articolazione della Sezione Provinciale di Torino “Dopolavoro” prende il nuovo nominativo di “Commissione Attività Dopolavoristiche”.
Nel 1936 l’Associazione è “ASSOCIAZIONE ARMA DI ARTIGLIERIA – Vice Presidenza Nazionale, Direzione de L’Artigliere, Delegazione Regionale per il Piemonte, Sezione Provinciale di Torino.Nell’articolazione della Sezione Provinciale non compare più la voce “Ispettore Provinciale”.
Nel 1937 nell’ambito dell’articolazione della Sezione Provinciale di Torino è costituita una “Commissione Revisione e Contabilità”, per cui la nuova articolazione prevede: Consiglio Direttivo, Collegamento coi Reparti dell’Arma, Cappellano della Sezione, Commissione Attività Dopolavoristiche, Direttore della Seda, Commissione Revisione e Contabilità.
Nel 1938 la Vice Presidenza Nazionale assume la denominazione “Vice Comando Nazionale” e il Vice Presidente Nazionale (ORSI) quella di “Vice Comandante Nazionale” ed è istituito un “Ispettore dei Raduni.Il Presidente della Sezione Provinciale di Torino (DEL CORNO) assume la denominazione di “Comandante e Membro del Direttorio Nazionale.Fino al 1946 non si trovano notizie sull’Associazione (degli anni 1941 – 1944 – 1945 mancano i documenti).
Nel 1946 l’Associazione riprende vita con la denominazione “ASSOCIAZIONE ARTIGLIERI D’ITALIA” e nella presentazione si legge “l’Associazione che è completamente Apolitica ed Aconfessionale, si propone gli scopi seguenti …….”Essa si articola in: Ispettorato di Zona (Piemontese) con Commissario Straordinario il Dr. Avv. Cesare DE PETRO, Sezione Provinciale di Torino con Presidente Ettore VERMA e Vice Presidente il Dr. Avv. Cesare DE PETRO. La sede rimane in via Verdi, 11.
Nel 1948 l’Associazione si riarticola in: Ispettorato Regionale Piemontese con Ispettore Regionale il Col. Edoardo BROSIO, Sezione di Torino con Presidente il Col. M. O. Ugo COSTAMAGNA (subentrato a VERMA) e Vice Presidente il Col. Edoardo BROSIO (al posto di DE PETRO).Viene citata la Sede Estiva, C.so Luigi Kossut (Madonna del Pilone); in effetti il 25 giugno 1949 i Soci dell’Associazione acquistano l’attuale sede estiva di Corso Kossut dai Signori GROSSO Cesare e INVERNIZIO Rosina (moglie del Grosso).
Nel 1951 l’Associazione assume la denominazione “ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTIGLERI D’ITALIA”; nella carica di Presidente il Col. Edoardo BROSIO subentra al COSTAMAGNA, non esiste il Vice Presidente.
Nel 1955 è Vice Presidente il Magg. Carlo VILLEMAIN.(Le notizie che seguono sono tratte dai verbali di assemblea dell’Associazione dal 1968 al 1976 e dal 1990 in poi; relativamente al periodo 1976 – 1990 non esistono documenti)
Nel 1969 nella carica di Presidente il Magg. Gustavo ROZ subentra al Col. BROSIO.
Nel 1972 è rieletto nella carica di Presidente il Gen. Edoardo BROSIO; il Gen. Aldo ROVESTI subentra al Magg. VILLEMAIN quale Vice Presidente.
Sempre nel 1972, a soli 8 mesi dalla elezione, il Gen BROSIO rassegna le dimissioni da presidente e gli subentra il Gen. Aldo ROVESTI che lascia la Vice Presidenza, assunta dal Cav. Angelo Maggiorotto.
Nel corso dell’Assemblea Generale dei Soci del 5 maggio 1973 il Presidente,Gen. ROVESTI, propone di intitolare la Sezione al Gen. Alessandro GORIA di DUSINO, 1° Presidente; la proposta è approvata all’unanimità “con fragorosi applausi”.
Nel 1975 il 7° Rgt. a.cam. entra a far parte della Sezione come “Socio Collettivo”.Il 24.10. 1976 il Consiglio Direttivo in carica si dichiara dimissionario per cui saranno indette nuove elezioni (da questa data mancano i verbali di Assemblea fino al 1990).
Nel 1990 il Presidente è il Geom. Giacomo GALLARATE e Vice Presidente il Geom. Franco GALLARATE (eletti o rieletti nel 1989).Nella seduta del Consiglio Direttivo del 17/1/1991 è proposta ed accolta la costituzione del “gruppo reggimentale 7° Adria” presso la Sezione; nella seduta successiva del 7/3/1991 tale costituzione è formalizzata con la nomina del Rappresentante del Gruppo, il quale entra a far parte di diritto del Consiglio Direttivo, Col. R.O. Ugo SANVITALE.Nel 1992 è acquisito un obice da 105/22 mod. 14/61, a titolo oneroso quale rottame di ferro, presso l’Arsenale Militare di Piacenza; esso è sistemato in apposito spazio nella sede estiva di Corso Kossut.Il Geom. Franco GALLARATE è sostituito nella carica di Vice Presidente dal Col. R.O. Ugo SANVITALE.Dopo soli tre mesi dalla elezione, sempre nel 1992, il nuovo Consiglio Direttivo, Presidente il Geom. Giacomo GALLARATE e Vice Presidente il Col. Ugo SANVITALE, rassegna le proprie dimissioni per contrasti normativi con la Presidenza Nazionale; a seguito di ciò viene ripristinato il precedente Consiglio, Presidente il Geom. Giacomo GALLARATE e Vice Presidente il Geom. Franco GALLARATE.
Nel 1993 la sede invernale viene spostata in via Verdi n. 3/5, nel 1994 essa provvisoriamente è portata in Corso Regina Margherita n. 16 e successivamente nel corso dello stesso anno in Via Fontanesi n. 1.
Nel 1996 è Presidente il Gen. Gerardo SCOPI che sostituisce Giacomo GALLARATE che a sua volta è nominato Vice Presidente al posto del Fratello Franco
Nel 1998 nella carica di Vice Presidente a Giacomo GALLARATE subentra il Dr. Felice MARTINA e viene nominato un Vice Presidente Aggiunto nella persona del Gen. R.O. Ugo SANVITALE. Il 13 febbraio dello stesso anno viene sancita la costituzione del “Gruppo Reggimentale 7° Rgt. a. cam. Cremona” a seguito della ricostituzione del Reggimento, avvenuta nel 1992 con la riconversione del 7° Gr. A.cam. “Adria”; il Gen. SANVITALE ne è il primo Rappresentante.
Nel 2001 nella carica di Vice Presidente il Gen. Luciano SORRENTINO subentra a Felice MARTINA; entrano a far parte del Consiglio due socie , Ester MARENGO e Lucia QUARTANA in quanto l’Associazione annovera tra i suoi Soci un gruppo di donne.
Nel 2004 il Gen Scopi lascia la Presidenza e gli subentra il Gen. Pasquale del LUONGO.
Nel 2009, causa difficoltà di gestione, la sede di Via Fontanesi 1 viene abbandonata e l’Associazione adotta unica sede quella di Corso Kossut.
Nel 2010 è nominato Presidente il Gen. Epifanio PASTORELLO il quale è subentrato al Gen del LUONGO.
Nel 2022, sulla base dell’ ”PROTOCOLLO D’INTESA TRA L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTIGLIERI D’ITALIA E L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE VETERANI 40^ BATTERIA “SUSA D’FER”” stipulato in data 31 marzo 2022, viene costituito il Gruppo Reggimentale denominato Veterani Quarantesima Batteria “Susa d’fer” e formalizzato con la nomina del Rappresentante del Gruppo, il quale entra a far parte di diritto del Consiglio Direttivo, Ten.a. (mon.) Pier Angelo GIACOMINI.
Nel 2023 il Gen. PASTORELLO lascia la Presidenza e gli subentra il Gen. Luigi CINAGLIA

martedì 17 ottobre 2023

A.N.Art.I - SEZIONE PROVINCIALE DI TORINO - in collaborazione con : ASSOARMA TORINO - Incontro / Evento : 27 ottobre 2023 - CADUTI PER LA PATRIA - FIORE ALL'OCCHIELLO DEGLI ITALIANI


Nel corso del 2022 il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare ha proposto l’adozione, a livello nazionale, del fiore Myosotis (“Non Ti scordar di Me”), già dedicato al Milite Ignoto dalla Regione Liguria, in occasione di EUROFORA 2022, quale simbolo di tutti i Caduti per la Patria.

Al riguardo l’A.N.Art.I. organizza:

• venerdì 27 ottobre 2023, presso il Teatro San Giuseppe dalle 10.00 alle 12.00, una conferenza volta a fornire utili e concreti elementi di informazione circa la figura del Milite Ignoto, a cura di Storici qualificati. Illustrazione del Progetto di adozione del Myosotis. Destinatari: Studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado. 

FONTE : https://www.patres.eu/









 

giovedì 12 ottobre 2023

TORINO - LE FOTO DELL'EVENTO - (di Mercoledì 11 Ottobre 2023) - CRIME FESTIVAL - " IL CAPOLINEA " : " L'ARMA DEL DELITTO IMPERFETTO" -

 Mercoledì 11 Ottobre 2023,  presso il Mastio della Cittadella, si è tenuto l'incontro per l'approfondimento sulle armi utilizzate dei grandi attentati nella storia. 

Presente il Presidente dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia della Sezione di Torino Gen. Luigi CINAGLIA 

Erano presenti :  il Vice Questore Luca CELESTE della Polizia Scientifica e del Lgt. Enrico GALLETTI, accompagnati dalle letture di Annalisa BESSO 


Foto di Maria Grazia Spadaro 


















sabato 7 ottobre 2023

"Ritorno alle origini" - Festa dell'Arma di Artiglieria - Giugno 2022

 Sabato 18 e domenica 19 giugno 2022 si sono svolte a Venaria Reale numerosi eventi nell'ambito della Festa dell'Arma di Artiglieria, di cui il territorio cittadino fu culla con due reparti storici: il Reggimento Artiglieria a Cavallo "Voloire" e il 5° Reggimento Artiglieria "Superga".

4

PRIMO FILMATO 

Le celebrazioni sono state organizzate dall'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia in occasione delle iniziative programmate per il centenario dalla sua costituzione (1923-2023), con il patrocinio della Città di Venaria Reale, della Città di Torino e con il contributo della Regione Piemonte.


SECONDO FILMATO 

venerdì 6 ottobre 2023

Torino, il Generale Luigi Cinaglia ricorda l’eroe Umberto Masotto

 "Il Valore del ricordo. Capitano Umberto Masotto" Incontro con l'autore del libro Domenico Interdonato rsvolto con l’autore Domenico nel salone principale della storica “Torre del Mastio” del Museo Storico Nazionale dell’Artiglieria




“A Torino l’eroe Masotto scandisce il suo percorso in armi da allievo prima all’Accademia Militare dopo alla Scuola di Applicazione, proseguendo a Messina poi concludendo tragicamente nel Corno d’Africa” così Domenico Interdonato autore del volume “Il Valore del ricordo. Capitano Umberto Masotto ” nel corso della presentazione a Torino, sottolineando “tanti sono i legami che ancora oggi uniscono Torino e Messina ad iniziare dal monumento, alle Regie Fonderie luogo dove sono stati creati i cannoni utilizzati nella battaglia, il monumento e la base in granito di Baveno”.

 


L’incontro svolto nel salone principale della Torre del Mastio, prestigiosa sede del Museo Storico Nazionale dell’Artiglieria è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia presieduta a Torino dal Generale Luigi Cinaglia, il quale ha iniziato i lavori presentando le iniziative che si svolgeranno nei prossimi mesi “ringrazio e do il benvenuto al cav. Interdonato, il cui tema della presentazione  odierna del suo libro ben si inserisce nelle attività della nostra Sezione che intende coinvolgere i giovani nella ricerca dei valori dei simboli patri italiani (https://www.quirinale.it/page/simboli), elaborando uno specifico progetto denominato “PATRES – Storia e Memoria” (https://www.patres.eu/). Il progetto, che è stato approvato e finanziato dalla Regione Piemonte, prevede nel dettaglio varie iniziative a partire da questo autunno fino a settembre 2024. Si tratta di attività quali mostre, conferenze, visite a musei, incontri didattico-culturali con gli studenti delle scuole, sempre con riferimento a tematiche che richiamino i principi, i valori ed i simboli della Patria, quali la Bandiera, l’Inno Nazionale, la Storia d’Italia attraverso le sue Forze Armate ed i Corpi Armati dello Stato, i Doveri verso la Costituzione, il Sacrificio dei caduti, ecc.., con l’obiettivo di stimolare la partecipazione e l’impegno civico dei nostri Veterani nel trasmettere quell’Amor di Patria difeso fino all’estremo sacrificio della loro vita e ricercato nella conoscenza e nei valori dei Simboli della nostra Repubblica”.


Presenti all’evento culturale il Generale Mario Ventrone Vicepresidente Nazionale A.N.Art.I., il dott. Maurizio Marrone, Assessore alla Cooperazione Internazionale della Regione Piemonte, assieme ad altri rappresentanti di associazioni e della piazza d’Armi di Torino. L’autore e gli ospiti sono stati accolti dal direttore del Museo Ten. Col. Gerardo Demo. L’incontro è stato presentato dal Colonnello Ambrogio Zaffaroni, presidente dell’Associazione Veterani Quarantesima Batteria e Direttore del Museo Pietro Micca il quale ha iniziato i lavori, con una interessante introduzione dedicata agli inizi a Torino dell’artiglieria da Montagna. Interdonato autore del libro “Il Valore del Ricordo – Capitano Umberto Masotto”, scritto assieme al proVincenzo Caruso attuale Assessore alla cultura del Comune di Messina, ha portato i saluti del prof. Caruso e ricostruito il percorso in armi dell’eroe Masotto comandante degli artiglieri siciliani precursori dell’artiglieria da montagna, caduti nell’infausta battaglia di Adua del 1° marzo 1896. Interdonato ha evidenziato ad ampio spettro la situazione politica di allora ad iniziare dalle prime conquiste coloniali italiane nel Corno d’Africa, esperienze che poi sono servite prima nella guerra di Libia e poi nella seconda guerra mondiale.

Domenico Interdonato 

Domenico Interdonato ha continuato ad illustrare con passione una pagina di storia iniziata, con la prima impresa coloniale del nuovo Regno d’Italia, che ha coinvolto la Sicilia, il Veneto e il Corno d’Africa. Interdonato ha concluso, mostrando il tour di presentazioni iniziate con la prima nazionale avvenuta il 24 e 26 settembre 2022 a Noventa Vicentina, a seguire a Cortina, Merano, Milano tre appuntamenti, a Tolmezzo, a Messina a Palazzo Sant’Elia sede della Brigata “Aosta” e presso la Biblioteca Regionale Universitaria. Sempre a Messina presso il Centro Camelot e Social Radio, a Sutrio (UD), ad Udine in occasione dell’adunata nazionale degli Alpini, a Messina sui colli Sarrizzo Parco dei Peloritani, Aquedolci, Galati Mamertino e Caccamo (PA), a Vicenza nella sede della Provincia. I prossimi appuntamenti si svolgeranno il 21 ottobre a Trento e il 3 novembre a Taormina. I lavori si sono conclusi con l’intervento del pubblico, che ha prodotto diverse domande, osservazioni e ricordi, dedicati alla interessante pagina di storia patria tolta dall’oblio dall’autore.

Photo cover da sinistra – Ventrone, Marrone, Demo, Interdonato, Cinaglia e Zaffaroni


martedì 3 ottobre 2023

TORINO - CRIME FESTIVAL - " IL CAPOLINEA " : " L'ARMA DEL DELITTO IMPERFETTO" - MERCOLEDI' 11 OTTOBRE 2023 - MASTIO DELLA CITTADELLA


 

Città di Venaria Reale : 3 Ottobre 2023 - Presente il Labaro dell' A.N.Art.I - Sezione Provinciale di Torino - Cerimonia del Bicentenario della Scuola di Cavalleria

 Martedì 3 ottobre, alle ore 10:30, è stata celebrata la Cerimonia  del bicentenario della fondazione della Scuola di Cavalleria, di cui Venaria Reale fu prima sede con la costituzione della Regia Scuola Militare di Equitazione da parte del Re di Sardegna Carlo Felice.


                  

Alla Cerimonia presente il Labaro dell'Assozione Nazionale Artiglieri della Sezione di Torino presenti : Il Presidente Gen. Luigi Cinaglia, l'Alfiere Art.Antonio Riscino e l' Art. Claudio Fabbretti.


Sotto:

alcuni momenti dell'evento tenutosi a Venaria Reale 

FILMATO 



Alla Cerimonia erano presenti molte Associazioni d'Arma